Il fatto
27.11.2020 - 20:30
"Stiamo seguendo con molta apprensione e attenzione la vicenda della 'morìa del kiwi' che investe prevalentemente il territorio della Provincia di Latina, dove le produzioni di actinidia rappresentano una porzione molto rilevante del Pil ortofrutticolo. Una coltura, questa, che negli anni ha purtroppo rappresentato un obiettivo privilegiato di molti agenti patogeni: prima la batteriosi, poi la Cimice Asiatica ed ora la misteriosa moria". E' quanto afferma il consigliere regionale del Partito democratico Salvatore La Penna che torna su un tema caldo, oggi affrontato anche dalla Coldiretti.
"Questo fenomeno - prosegue La Penna - appare di gestione particolarmente complessa in quanto le possibili cause risultano essere molteplici e non ancora identificate con certezza dalla comunità scientifica.
Nel mese di settembre sono seguiti i confronti con le rappresentanze del mondo produttivo (imprenditoriali, sindacali e professionali) ed è stato insediato, presso la Direzione Agricoltura, il Tavolo di coordinamento regionale al quale, oltre ai dirigenti e funzionari del nostro servizio fitosanitario, hanno partecipato tecnici del Crea e dell'Università della Tuscia. Nello stesso periodo l'ottava Commissione del Consiglio Regionale è stata informata delle iniziative intraprese.
Ritengo, quindi, che sia stata intrapresa la strada giusta per fronteggiare il fenomeno e sarà utile intervenire a supporto di tali azioni con tutti gli strumenti possibili, anche attraverso l'iniziativa consiliare. Per tale motivo assumiamo l'impegno a lavorare per la messa in campo di tutte le misure utili, anche e non solo con la presentazioni di emendamenti all'imminente Bilancio, volte a rafforzare le attività di contrasto al fenomeno della moria e finanziare, nello specifico, le descritte attività di monitoraggio, ricerca e applicazione di cure sperimentali.
Emerge chiaramente il bisogno di comprendere la dimensione statistica del fenomeno e censire con precisione il danno procurato al fine di poter provvedere a puntuali misure di ristoro per le imprese".
Edizione digitale
I più recenti
Ultime dalla sezione