Il Comune di Aprilia chiude il contenzioso con la Hera Comm Srl per la fornitura di energia elettrica dei palazzi comunali, ottenendo un abbattimento sostanzioso sull'importo da pagare e mettendo fine a una lite insidiosa. In questi giorni l'amministrazione comunale, tramite una determina del servizio Avvocatura, ha accettato l'accordo extragiudiziale con la società del gruppo Hera, il colosso dei servizi pubblici; un'intesa che ha ridotto da 467 mila euro a 91 mila euro l'insoluto dell'ente di piazza Roma nei confronti della società.

L'azienda infatti nell'ottobre 2016 aveva notificato al Comune di Aprilia un decreto ingiuntivo di 467 mila 535 euro a titolo di mancato pagamento di fatture emesse per la fornitura di energia elettrica, un debito contestato fin da subito (quantomeno per una parte sostanziosa) dall'ufficio Ragioneria del Comune, che con una nota sottolineò l'avvenuto pagamento delle fatture, limitatamente al periodo di riferimento del titolo esecutivo, producendo sette ordini di pagamento di 883 fatture per un importo complessivo di 391 mila euro.
Per questo nei mesi successivi è stato il servizio Avvocatura e Contenzioso ha avviato con i legali della Hera Comm una trattativa che è andata avanti per diverso tempo, risolta in maniera bonaria in queste settimane con il pagamento di 91 mila 522 euro (più Iva) a titolo di sorte, accordando lo stralcio degli interessi moratori maturati sulle fatture.

Un accordo che prevede che il pagamento dilazionato in tre rate da 30 mila euro. Per questo motivo il 7 dicembre, con una determina del dirigente alle Finanze Emiliano Di Filippo, è stato già impegnato l'importo complessivo di 111 mila euro (tra insoluta e Iva da calcolare) sugli esercizi finanziari 2020 e 2021. Un patto che permette al Comune di Aprilia di chiudere un contenzioso insidioso, visto il decreto ingiuntivo ottenuto dalla società, mettendo maggiormente al sicuro le casse comunali che negli ultimi anni non godono certo di buona salute.