Tra il 19 aprile e il 17 maggio il lungomare di Latina sarà sottoposto agli interventi di ripascimento dei tratti di spiaggia più danneggiati dall'erosione, lavori attesi ormai da un paio d'anni. Per ora nessun comunicato ufficiale da parte del Comune, l'ente si è limitato a pubblicare, sull'albo pretorio, l'ordinanza con la quale vengono interdette le aree demaniali marittime interessate. Dopo tutto c'è poco da gioire: il programma triennale degli interventi per la difesa e la ricostruzione dei litorali era stato varato dalla Regione nel febbraio del 2019, il Comune a maggio chiedeva 191.663 euro per i danni provocati dalle mareggiate dell'anno prima e la Pisana assegnava al capoluogo pontino i soldi chiesti con determinazione del 22 maggio 2019. Solo a dicembre di quell'anno viene affidato il progetto per il ripascimento attraverso interventi urgenti, che poi tanto urgenti non erano considerati visto che per l'approvazione della Giunta municipale c'è voluto il settembre dello scorso anno, con il progetto esecutivo varato poi a ottobre e i lavori stanno per partire questo mese, giusto in tempo per la scadenza del piano triennale degli interventi.

Nello specifico, ordinanza alla mano, l'interdizione è prevista tra il 12 e il 26 aprile prossimi nei 400 metri lineari a sud di Capoportiere, mentre tra il 19 aprile e il 17 maggio interesseranno i 750 metri a sud dell'ultimo pennello in massi, quello situato in prossimità dello stabilimento balneare della Polizia. Lavori piuttosto consistenti, suddivisi in due stralci, perché dopo l'ultima opera di ripascimento, datata 2013, gli enti locali non sono mai riusciti a programmare la manutenzione ordinaria delle spiagge prevista dalla tipologia di strutture fisse presenti sul lungomare per mitigare l'azione erosiva del mare. Vale a dire che a nord, in zona Foce Verde, la sabbia si accumula in eccesso e da lì andrebbe presa periodicamente, magari una volta all'anno, per essere riposizionata nei punti dove viene erosa, più a sud.

Intanto ieri sera l'assessore Dario Bellini ha annunciato l'inizio dei lavori attraverso la propria pagina Facebook, aggiungendo che: «A questi due interventi seguiranno altri 5 interventi richiesti da stabilimenti privati per lo stesso periodo. Mi complimento con i gestori di queste concessioni e credo che questa sinergia d'intenti sia la via giusta per tutelare un bene prezioso. Abbiamo richiesto a Regione Lazio di finanziarci un ulteriore intervento di ripascimento per altri 180.000 euro che potrà far proseguire l'opera iniziata per altre centinaia di metri di spiaggia. È almeno un decennio che il nostro litorale attende queste lavorazioni. Abbiamo aperto una strada davvero importante e in un momento topico per la nostra economia. Bene così!».
Entusiasmo comprensibile, visto che ormai l'ordinaria amministrazione è diventato un lavoro titanico per il Comune di Latina.