I segretari provinciali del sindacato di polizia Siap, Zani Cotesta e Marco Cipolla, hanno deciso di coinvolgere i vertici nazionali in una campagna di sensibilizzazione sulle difficoltà che ancora oggi le donne incontrano nel coniugare il lavoro, come quello in divisa, e la gestione della famiglia.
«Le donne spesso, costrette a rinunciare alle loro aspirazioni professionali e con esse alla gratificante sensazione di sentirsi completamente realizzate in una società che, ancora oggi, nonostante gli sforzi "giuridici" degli ultimi anni, non è in grado, sul piano sostanziale, di offrire loro pari opportunità rispetto agli uomini - osservano i segretari pontini del Siap, uno dei sindacati più rappresentativi - A tale iniquo contesto non sfuggono le donne della Polizia di Stato, molte delle quali hanno dovuto rinunciare a concorrere per la progressione in carriera poiché il cambio di sede, si sarebbe rivelato incompatibile con il loro ruolo di mogli e madri. Per alcune di loro risulta addirittura impossibile trovare il tempo per dedicarsi con profitto allo studio delle materie d'esame, avendo l'intera giornata (a la serata) quasi completamente impegnata dal lavoro e dalla cura della famiglia. Ritieniamo che da tale condizione non scaturisca solo un'ingiusta lesione del diritto alle pari opportunità per le donne in divisa, ma anche un nocumento all'Amministrazione della Polizia di Stato che viene privata di risorse umane che potrebbero certamente apportare una valore professionale aggiunto nelle qualifiche superiori».
Per questo il Siap di Latina, d'intesa col segretario regionale Fabio Mancini, ha invitato il segretario generale nazionale Giuseppe Tiani a farsi promotore, presso le sedi opportune, di un'iniziativa volta all'elaborazione e all'emanazione di norme che prevedano per i concorsi interni, un'aliquota di posti riservata alle donne con prole alle quali assicurare la permanenza nella sede di servizio originaria ed, eventualmente, la frequentazione dei relativi corsi di formazioni in modalità a distanza.
Il Siap è da sempre impegnato nella valorizzazione dell'imprescindibile contributo offerto dalla figura femminile e della loro indiscutibile efficienza all'interno della Polizia di Stato.
Per questi motivi, il Siap Latina è fermatamene convinto della necessità che tale iniziativa si traduca in atti concreti, poiché costituirebbe un importante passo verso l'effettivo riconoscimento delle pari opportunità tra donne e uomini in divisa.