La Commissione parlamentare d'inchiesta sullo sfruttamento del lavoro oggi sarà in Prefettura per un'audizione straordinaria sul fenomeno del caporalato in agricoltura. E' la prima volta che un'attività ispettiva del Parlamento si svolge direttamente sul territorio e si tratta del frutto di numerose denunce oltre che delle molteplici inchieste degli ultimi mesi e del dossier redatto dallo stesso Prefetto Maurizio Falco. I lavori saranno aperti questa mattina presso la Sala Cambellotti dal senatore Gianclaudio Bressa; della delegazione fanno parte anche i commissari Iunio Valerio Romano, Fulvia Caligiuri, William De Vecchis, Sandro Ruotolo, quest'ultimo autore di una serie di interrogazioni sulle condizioni di lavoro in agricoltura nell'agro pontino e anche sulla filiera del trasporto dell'ortofrutta. Durante la mattinata saranno auditi il Presidente della Provincia, Carlo Medici, il sindaco Damiano Coletta, il Prefetto Falco, il Procuratore della Repubblica Giuseppe De Falco, i direttori di Inps e Ispettorato del lavoro; nel pomeriggio sarà la volta dei rappresentanti sindacali dei lavoratori, delle associazioni d'impresa del settore e del sociologo Marco Omizzolo.

Un primo bilancio dei lavori verrà tracciato dal Presidente Bressa, il quale ha già annunciato che ci sarà un focus sul ruolo pesante dei caporali, alcuni della stessa comunità indiana. A dare l'idea del problema è la tempistica delle audizioni di domani che sono, di fatto, il primo appuntamento istituzionale di questo tipo in presenza dopo l'emergenza pandemica.
Per ritrovare un appuntamento della stessa portata bisogna tornare a dicembre del 2014, quando sempre in Prefettura ci fu la riunione straordinaria della Commissione parlamentare d'inchiesta sulla mafia e probabilmente i numeri e le vicende giudiziarie che hanno accompagnato il problema-braccianti nell'ultimo anno e mezzo sono di pari portata ai processi sulla criminalità in essere in quel periodo.