L'amministrazione comunale, anche se insediata da poco, ha cercato di fronteggiare il problema dell'emergenza freddo attraverso il coinvolgimento delle varie realtà del territorio comunale e ha già annunciato la necessità di prevedere per tempo un piano adeguato per l'accoglienza delle persone senza fissa dimora. Un argomento, che grazie alla rete instauratasi tra il Comune di Formia, il Distretto LT/5, l'Oratorio ANSPI (associazione nazionale San Paolo Italia), Don Bosco Formia ASD e APS ETS (capofila della proposta), la Croce Rossa Italiana comitato Locale Sud Pontino, la Protezione Civile Ver sud Pontino, la Caritas Diocesana dell'Arcidiocesi di Gaeta e la Parrocchia Cuore Immacolato di Maria, ha consentito, da dicembre 2021 a marzo 2022, presso il Villaggio Don Bosco, di mettere in campo una serie di interventi con l'obiettivo di garantire il ricovero notturno alle fasce di popolazione più a rischio attraverso l'installazione di una tensostruttura in supporto alla Casa di accoglienza Singh.

"Formia, per varie circostanze, è meta di numerose persone senza fissa dimora e per questo entra in atto il piano per far fronte all'emergenza freddo – spiega l'assessore alle Politiche Sociali Rosita Nervino – ma il nostro è un impegno continuo verso chi si trova in situazioni di difficoltà, in particolar modo nel momento storico che stiamo vivendo. Le realtà che operano sul nostro territorio, con competenza e disponibilità, consentono alla nostra città di dotarsi di un servizio fondamentale per dare un segno di civiltà e di vicinanza alle fasce più deboli. Ringrazio personalmente il sindaco per aver dimostrato la sua sensibilità con concreta vicinanza e attenzione alla situazione e di aver voluto effettuare un gesto semplice ma importante: quello di aver offerto la cena di fine anno agli ospiti della comunità".

"Voglio ricordare, ed è bene ribadirlo ancora una volta - sottolinea il sindaco Gianluca Taddeo - che nel nostro territorio un riparo ed un pasto caldo vengono offerti a chiunque si trovi in difficoltà, grazie alla stretta e preziosa sinergia tra l'amministrazione, le realtà sociali, la Caritas e il mondo del volontariato. Ho ritenuto importante sin da subito interessarmi attraverso il Comune di Gaeta, ente capofila del Distretto socio- sanitario LT/5, per garantire massimo sostegno nei confronti dell'ANSPI (Associazione di promozione sociale Donboscoformia.it) che ha ricevuto un contributo distrettuale pari a circa 12.500 euro, quindi massima disponibilità e fattività delle istituzioni. E' nella sensibilità di questa amministrazione sostenere tutto quello che riguarda i settori più fragili e non a tempo determinato, ma sempre. Desidero ringraziare tutti i volontari che permettono con il loro operato il proseguimento del servizio. Questo è solo il primo passo perché nei prossimi anni intendiamo promuovere un programma complessivo e coordinato di interventi per la gestione dell'emergenza freddo".

Anche il presidente della Commissione dei Servizi Sociali Giuseppe Antigiovanni ribadisce l'impegno immediato su questo fronte: "Questa tempestiva risposta ci fa capire che i traguardi per le persone più bisognose possono arrivare se c'è una rete che li sostiene, un esempio virtuoso di collaborazione per una città inclusiva che non lascia indietro nessuno".