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Il Giardino di Ninfa riapre al pubblico: ecco il calendario

Il calendario ufficiale prevede aperture nei weekend e nei giorni festivi da marzo a novembre, con diverse novità per l’estate

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L’attesa è finita: la Fondazione Roffredo Caetani ha pubblicato sul sito ufficiale www.giardinodininfa.eu il calendario delle aperture al pubblico del Giardino di Ninfa per il 2026. La nuova stagione prenderà il via con l’arrivo della primavera: sabato 21 e domenica 22 marzo i cancelli del celebre giardino torneranno ad aprirsi ai visitatori, segnando uno dei momenti più attesi dell’anno per gli amanti della natura e della bellezza.

Come da tradizione, l’apertura coincide con il risveglio del giardino, quando le prime fioriture e i colori vivaci restituiscono a Ninfa la sua atmosfera incantata. Un luogo che, stagione dopo stagione, continua a emozionare con giochi di luce e riflessi d’acqua, dove la storia si intreccia con la natura in un equilibrio unico al mondo.

Il calendario ufficiale prevede aperture nei weekend e nei giorni festivi da marzo a novembre, con diverse novità per l’estate. Dal 3 luglio al 30 agosto, infatti, il giardino sarà visitabile in orario serale, dal venerdì alla domenica, con le speciali visite al tramonto, dedicate ai percorsi tematici “Il Giardino di Ninfa e la flora” e “Il Giardino di Ninfa e le rovine”. Un’esperienza suggestiva pensata per chi desidera scoprire Ninfa in una luce diversa.

Da segnalare anche l’apertura straordinaria di Ferragosto, sabato 15 agosto, giorno in cui il giardino sarà visitabile anche in orario diurno, unica eccezione alla regola delle visite serali estive.

Le prenotazioni sono obbligatorie e possono essere effettuate esclusivamente online sul sito www.giardinodininfa.eu, dove sono disponibili tutte le informazioni utili su orari, modalità di accesso e regolamento delle visite.

Oltre a Ninfa, sullo stesso portale è possibile prenotare anche la visita agli altri luoghi dei Caetani, come il Castello Caetani di Sermoneta e il Parco Pantanello, parte integrante del complesso naturalistico e storico tutelato dalla Fondazione.

Per ulteriori dettagli e aggiornamenti, è possibile consultare anche il sito della Fondazione Roffredo Caetani www.frcaetani.it e seguire i canali social ufficiali del Giardino e della Fondazione.

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