La Regione attribuisce poteri speciali in materia urbanistica a 13 Comuni del Lazio tra i quali Aprilia, una novità che permetterà di snellire le procedure che riguardano i Piani attuativi e i Print. Con la legge n. 19 del 23 novembre 2022, ovvero le disposizioni collegate alla legge di stabilità regionale, sono state concesse rilevanti funzioni a Roma Capitale, ai capoluoghi di provincia e ai Comuni con popolazione superiore ai 50 mila residenti. La norma infatti prevede che gli enti in questione: «possano provvedere all'approvazione delle varianti al Piano regolatore generale e alle Nta, ivi incluse quelle dei Programmi integrati di intervento e le varianti derivanti dai programmi di rigenerazione urbana». All'articolo 63 viene poi spiegato che le varianti adottate: «Sono trasmesse alla Regione entro dieci giorni dal loro deposito. Qualora, entro i successivi 20 giorni, la Regione accerti che le varianti adottate, per la loro portata generale, determinano la modifica delle caratteristiche essenziali dello strumento generale o dei criteri di impostazione, ne darà comunicazione». Infine all'articolo 64 è prevista: «l'approvazione dei piani attuativi, dei programmi urbanistici e di programmi pluriennali di attuazioni prescindendo dalla trasmissione alla Regione Lazio delle relativa deliberazione di adozione».

Queste nuove regole permetteranno dunque di velocizzare i procedimenti per ottenere il via libera a determinate procedure. «In pratica una serie di funzioni passeranno al Comune, gli atti saranno mandati alla Regione più come pro-forma. Questo riguarderà - spiega l'assessore all'Urbanistica, Giorgio Giusfredi - in particolare i piani attuativi, i progetti legati alla Rigenerazione Urbana e i Print. A breve porteremo l'argomento in commissione per dare pubblicità alla novità ed informare i consiglieri. Inoltre abbiamo chiesto alla Regione un incontro con tutti i Comuni coinvolti, perché ci sono alcuni aspetti da chiarire prima di sottoscrivere la convenzione».

Per ottenere i "poteri speciali" le amministrazioni comunali dovranno approvare la bozza di convenzione inviata dalla Regione Lazio agli enti interessati. Ma per il Comune di Aprilia, che sembra molto interessato a sfruttare questa novità, vanno prima sviscerati alcuni punti che riguardano i progetti al momento al vaglio della Pisana, un aspetto che chiama in causa i Pua legati alla variante di recupero dei nuclei abusivi e piani della Rigenerazione. «Cosa succederà rispetto alle pratiche attualmente in essere in Regione? Verranno rimandate indietro ai Comuni interessati? Questo è un aspetto - continua - che va approfondito, perché in quel caso ci sarebbe assolutamente bisogno di un potenziamento dell'ufficio Urbanistica per gestire questa mole di lavoro, anche se ciò ci permetterebbe di accelerare con le pratiche dei nuclei abusivi. La Regione comunque per un anno ha creato un ufficio di consulenza e nei prossimi giorni ci dirà come procedere».

Per l'assessore all'Urbanistica, al netto dei problemi da risolvere, si tratta comunque di una chance da cogliere. «Questa legge è certamente un'opportunità - commenta Giusfredi - perché ci permetterà di rendere più veloci alcuni processi, pensiamo alla Rigenerazione Urbana e ai nuclei abusivi. Ma avere maggiori poteri significa avere maggiori responsabilità: l'ufficio Urbanistica andrà potenziato con figure ad hoc, perché con la nuova legge avrà un doppio ruolo svolgendo anche funzioni di controllo».