Il punto
31.05.2025 - 17:38
La CISL Funzione Pubblica di Latina si schiera al fianco del personale dell’Azienda Speciale di Terracina, sempre più preoccupato e logorato nelle certezze davanti al passaggio giuridico della gestione dei servizi sociali, attualmente ad opera della stessa Azienda Speciale, all’Ente Consorzio. Una problematica di cui si è discusso ieri in una partecipa assemblea che si è tenuta nel Centro diurno “Il melograno”. Le lavoratrici e i lavoratori dell’ente strumentale del Comune di Terracina, hanno rappresentato all’organizzazione sindacale che la Delibera del Consiglio comunale numero 14 del 9 aprile scorso ha sanzionato la proposta della costituzione di un Consorzio intercomunale (ex articolo 31 del Decreto Legislativo 267/2000) con relativa convenzione e modifica dello Statuto. «Ancorché esprimere un giudizio di valore sulla scelta politica, che secondo alcuni dovrebbe essere improntata al risparmio trascurando il fatto che l’Azienda Speciale fu costituita come strumento per favorire la razionalizzazione nell’erogazione dei servizi e degli interventi sociali - si legge in una nota della CISL FP -, quello che obiettiamo con fermezza è la mancanza di rispetto delle relazioni sindacali che prevedono, in tutte le materie di confronto e contrattazione, l’obbligo dell’informativa preventiva e scritta. In modo particolare rileva l’aspetto preventivo che possiede, come scopo precipuo, quello di garantire, prima della adozione dell’atto, la condizione di tutela del personale impiegato nei servizi e nelle attività oggetto di trasferimento o conferimento».
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