Il caso
05.02.2026 - 22:29
Un servizio di innovazione sociale che in quattro anni è diventato un presidio fondamentale per il territorio non può interrompersi. È questo il messaggio emerso dall’incontro che si è svolto nei giorni scorsi in Comune di Latina tra il sindaco Matilde Celentano, l’assessore Cosentino, il segretario generale della CISL Latina Roberto Cecere e la coordinatrice di OpenHub Latina Martina Becchimanzi. Al centro del confronto, il futuro di OpenHub e il suo ruolo in un quartiere complesso della città. Finanziato da Regione Lazio e Fondo Sociale Europeo, OpenHub Latina opera da quattro anni offrendo orientamento al lavoro e alla formazione, supporto alle idee imprenditoriali, co-progettazione culturale e laboratori gratuiti.
Un’attività portata avanti quotidianamente da uno staff professionale composto da sette operatrici, che ha coinvolto centinaia di cittadini e cittadine, trasformando spazi urbani fragili in luoghi di partecipazione e opportunità. Durante l’incontro è stato evidenziato l’impatto positivo del servizio, capace di ridurre marginalità e rischio di devianza, rafforzando al tempo stesso i legami sociali e la fiducia nelle istituzioni. Il sindaco e l’assessore hanno manifestato la disponibilità a sostenere la continuità di OpenHub anche presso la Regione, in coerenza con la rete cittadina di rigenerazione urbana e sociale avviata dall’amministrazione.
Particolarmente netto l’intervento del segretario generale della CISL di Latina, Roberto Cecere: «I servizi di OpenHub Lazio a Latina operano in una delle zone più degradate della città e proprio per questo non possono assolutamente cessare. Qui siamo di fronte a una vera emergenza sociale. In questi quattro anni la struttura è stata determinante e fondamentale: non solo ha garantito supporto concreto alle persone più fragili, ma ha anche restituito fiducia e dignità a tante famiglie oneste che vivono nel quartiere».
Per Cecere si tratta di «un presidio sociale indispensabile» e interrompere le attività significherebbe «abbandonare un territorio già fortemente segnato». Con la scadenza del finanziamento fissata al 27 marzo, la chiusura del servizio rappresenterebbe una perdita significativa per l’intera città. Per questo OpenHub Latina lancia un appello alle istituzioni e alla cittadinanza, invitando a partecipare all’incontro pubblico in programma il 10 marzo alle 14.30, nella sede di via Tiberio 32.
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