Il distretto socio-sanitario LT2, con Latina capofila, rafforza le politiche per l’infanzia e l’adolescenza più fragile. Il Comitato dei sindaci ha infatti dato il via libera all’adesione alla sperimentazione nazionale “Child Guarantee”, un programma promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali con una dotazione complessiva di oltre 819mila euro destinata al territorio.
L’obiettivo è chiaro: contrastare la povertà educativa e l’esclusione sociale, garantendo a bambini e ragazzi che vivono in contesti difficili nuove opportunità di crescita, formazione e inclusione. Nei prossimi mesi saranno attivati dispositivi socio-educativi specifici, costruiti anche in collaborazione con il terzo settore.
La decisione è stata assunta nel corso della riunione del Comitato, ospitata nella sede dei servizi sociali del Comune di Latina e presieduta dall’assessore al Welfare Michele Nasso. Presenti i rappresentanti dei Comuni del distretto – Norma, Sermoneta, Pontinia e Sabaudia – insieme alla direttrice del distretto socio-sanitario della Asl.
“Con l’atto approvato oggi partecipiamo a un’importante sperimentazione nazionale – ha spiegato il sindaco Matilde Celentano – che punta a dare risposte concrete a una delle criticità più delicate, quella della povertà minorile, sia materiale che educativa. Spesso le difficoltà economiche si accompagnano alla mancanza di accesso a opportunità fondamentali per la crescita, impedendo ai più giovani di sviluppare talenti e competenze. Con queste risorse potremo intervenire in modo mirato per contrastare queste dinamiche”.
Sulla stessa linea l’assessore Nasso, che ha sottolineato il valore del lavoro condiviso all’interno del distretto: “L’adesione al progetto ‘Child Guarantee’, votata all’unanimità, conferma l’attenzione costante verso le politiche sociali. Il metodo basato sulla collaborazione tra i Comuni ci ha permesso di raggiungere risultati importanti e di avviare nuove progettualità a sostegno dei più fragili”.
L’iniziativa si inserisce nel Piano nazionale Inclusione e lotta alla povertà 2021-2027 e rappresenta un ulteriore passo nel rafforzamento della rete territoriale dei servizi. Un intervento che punta non solo a sostenere le famiglie in difficoltà, ma anche a costruire percorsi di inclusione duraturi, offrendo ai più giovani strumenti concreti per il futuro.