Domenica 22 e lunedì 23 marzo si vota per il referendum costituzionale sulla riforma della giustizia. Non è previsto quorum: il risultato sarà valido indipendentemente dal numero dei votanti.
Cosa prevede la riforma
Il cuore della proposta è la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri. Se approvata, porterà alla nascita di due distinti Consigli superiori della magistratura, entrambi presieduti dal Presidente della Repubblica.
Tra le novità anche l’istituzione di un’Alta corte disciplinare per i magistrati, composta da 15 membri tra togati e giuristi.
Il corpo elettorale
In provincia di Latina sono 437.369 gli elettori distribuiti in 513 seggi nei 33 comuni. Non è previsto il voto per i fuori sede.
Come si vota
Si vota:
- domenica dalle 7 alle 23
- lunedì dalle 7 alle 15
Per votare è necessario presentarsi con:
- tessera elettorale
- documento di identità valido
Lo spoglio
Lo scrutinio inizierà subito dopo la chiusura dei seggi, alle 15 di lunedì, quando arriveranno anche i primi dati.
I precedenti
L’ultimo referendum costituzionale risale al 2020, sulla riduzione dei parlamentari: affluenza al 51% e vittoria del sì.
Ora la parola torna agli elettori, chiamati a esprimersi su una riforma che incide sull’assetto della giustizia italiana.