L'unica proposta progettuale presentata al Comune di Terracina non è stata giudicata sufficiente dalla commissione municipale e il piano Sprar salta, almeno per adesso. Si complica il percorso dell'accoglienza dei migranti sotto la forma controllata del ministero dell'Interno. Il "pasticcio" è emerso nel corso della commissione speciale presieduta dal consigliere di Forza Italia Valentino Giuliani. Nulla di fatto, quindi, col Comune che si è visto impossibilitato a presentare il piano al ministero entro il 31 marzo.
Ora bisognerà procedere con un nuovo bando ma i tempi si allungano almeno a dopo l'estate. La commissione chiede chiarimenti immediati, sarà convocata una nuova assemblea per ascoltare l'assessore alle Politiche sociali Roberta Tintari. «Siamo di fronte a un fallimento» attacca Giuliani. L'assemblea ha anche deciso di inviare una lettera al prefetto di Latina Pierluigi Faloni chiedendo una "mappa" dei migranti ospiti di Cas a Terracina. La commissione vuole sapere quanti siano i centri di accoglienza straordinaria aperti, chi li gestisce e quante persone ospitino.