E' iniziata ufficialmente oggi l'era dei tutor in galleria. I dispositivi elettronici per il controllo della velocità media sono stati "accesi", e inizieranno a registrare la velocità dei veicoli in transito alcune centinaia di metri prima e dopo l'uscita del tunnel, dal chilometro 100 al chilometro 106 della statale Appia, variante Monte Giove. Per gli automobilisti, moltissimi che transitano ogni giorno tra Terracina e il sud pontino, una novità assoluta che impone attenzione e prudenza, pena lo scattare di sanzioni. Il limite orario è fissato in 80 chilometri, oltre i quali l'occhio elettronico segnalerà il superamento. I tutor calcolano la velocità media, dunque registrano la velocità in entrata e quella in uscita e poi calcolano il tempo di percorrenza nel tratto controllato. Si può, dunque, entrare ad una velocità al di sotto dei limiti ma se poi, durante il tragitto, la si supera, il minor tempo impiegato rispetto allo standard ad arrivare all'uscita indicherà che si è pigiato troppo sull'acceleratore. Insomma, si stabilisce un rapporto tra lo spazio percorso e il tempo impiegato nel percorrerlo.

Per il Comune di Terracina, potrebbe configurarsi un incremento non indifferente degli introiti provenienti dalle sanzioni, visto il traffico molto elevato in quel tratto di strada. Ad ogni modo, si punta soprattutto ad una diminuzione drastica degli incidenti stradali e ad un sistema di prevenzione su una tratta in cui si corre parecchio. Da oggi, dunque, occhio al pedale, meglio partire qualche quarto d'ora prima per arrivare a destinazione.