Anche il Consiglio superiore dei Lavori pubblici ha dato l'ok al programma di finanziamento di una serie di beni culturali, tra cui è inserito anche il teatro romano di Terracina. Un passaggio ulteriore, a conferma che presto dal Mibact, il ministero per i Beni e le Attività culturali, arriveranno due milioni di euro per il recupero dell'area archeologica.

La notizia dei fondi, presi dai fondi resilienti 2007-2013, è giunta al Comune nei giorni scorsi dal deputato pontino Federico Fauttilli. L'esito di un pressing avviato dal sindaco Nicola Procaccini e dall'assessore alla Cultura Barbara Cerilli, che apre prospettive serie e concrete di una riqualificazione complessiva di un prestigioso sito archeologico in grado di modificare l'assetto dell'intero centro storico.
Il passaggio del parere del Consiglio superiore dei Lavori pubblici era sostanzialmente l'ultimo. Ora, con la comunicazione alla Corte dei Conti per la registrazione della spesa, i soldi potranno essere stanziati. Si tratta di soldi già disponibili, perché non spesi nel programma passato. Sarà anche da capire a chi il governo intenderà affidare le procedure di gara, se alla Soprintendenza Beni Archeologici oppure direttamente al Comune.D.R.