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Fototrappole contro i furbetti della differenziata, la svolta hi-tech

L'acquisto del materiale per sorvegliare le aree sensibili. Lotta anche al randagismo

Fototrappole contro i furbetti della differenziata, la svolta hi-tech

Pugno duro del Comune di Itri contro gli incivili e ora, in aiuto degli agenti della polizia municipale, arriva anche la tecnologia. Nei giorni scorsi il responsabile della polizia locale Raoul De Michelis ha provveduto a formalizzare l'impegno di spesa per dell'attrezzatura grazie alla quale incrementare i controlli. Nell'elenco figura anche una fototrappola che - si legge - è «da utilizzare per l'accertamento delle violazioni interenti l'abbandono indiscriminato di rifiuti in diverse parti del territorio e soprattutto in luoghi ove non è possibile procedere ad altre forme di controllo». Un monitoraggio capillare, insomma, per contrastare l'inciviltà di chi continua a gettare la spazzatura ovunque capiti. E spesso non si tratta soltanto di rifiuti domestici, ma anche di scarti edili e ingombranti in genere, il cui smaltimento grava inevitabilmente sulle casse pubbliche. Tra i prodotti da acquistare (la spesa totale è inferiore a 800 euro) anche un lettore di microchip da destinare all'individuazione degli animali vaganti nel territorio (sia cani che altre specie) al fine dell'individuazione dei rispettivi proprietari.

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