Arrivata finalmente l'aggiudicazione dei lavori per il cimitero di via Anxur, che da circa un anno attende la realizzazione di cappelle gentilizie e loculi. Pubblicata il 14 maggio la determina che ratifica tutto l'iter procedurale, con l'assegnazione dei lavori ia gruppo Sapa di Caivano (Napoli). La società edile è la stessa che Sta lavorando da circa due anni alla messa a norma e alla ristrutturazione della scuola Elisabetta Fiorini, che proprio in questi giorni è stata liberata da gran parte delle impalcature. La società campana ha accumulato ben 84 punti su cento con la sua offerta progettuale. A base d'asta, circa due milioni di euro per la realizzazione di loculi, circa 400, e di cappelle gentilizie in più di qualche caso già prenotate e pagate.

L'iter burocratico di questa opera pubblica si può definire "monstre". La pubblicazione del bando sui giornali risale al luglio del 2017, dunque quasi un anno fa. Lo scorso 15 dicembre è partita la richiesta di disponibilità di tecnici esterni per la formazione della commissione giudicatrice, che poi si è composta, con l'architetto Claudia Romagna, dirigente del Comune, a fare da presidente, il tecnico di San Felice Circeo Luca Cerbara, uno di Gaeta, Pasquale Petrone, e infine il segretario verbalizzante Teresa Cannistraci. Diciotto le sedute, 37 le offerte arrivate in gran parte da ditte delle province di Latina, Frosinone, Napoli e Roma, ma anche da L'Aquila e Chieti.

Con l'aggiudicazione della gara si conta di mettere fine alla continua emergenza che periodicamente riesplode al cimitero di via Anxur. Loculi esauriti, da recuperare tramite le estumulazioni, bare in fila all'obitorio in attesa di sepoltura, per restare ai casi più comuni. Cui devono aggiungersi quelli, in qualche caso più spinosi, di chi ha prenotato e già pagato la cappella gentilizia di famiglia, che però ancora non viene realizzata. Con la firma della determina di approvazione dei verbali (in tutto diciotto), si ratifica tutto l'iter seguito e la proposta della commissione, che ha individuato appunto il gruppo Sapa di Caivano. Restano da compiere le verifiche dei requisiti per ora autocertificati, poi si passerà agli adempimenti per la firma del contratto. A quel punto, potranno cominciare i cantieri.