Prosegue il dibattito sull'opera dedicata a Gabriele Orlandi, il maggiore dell'Aeronautica deceduto la scorsa estate durante l'Air Show di Terracina. Sul caso, tra oggi e ieri, due nuove posizioni.
La prima arriva direttamente dal gruppo consiliare della Lega di Terracina che chiede di ritirare il progetto e di ridurre e rimodulare su varie attività l'impegno economico "smisurato" del Comune per la realizzazione dell'opera. "Riteniamo che quanto è stato deciso, alla data attuale dall'Amministrazione Comunale, sia sbagliato nel merito e nell'approccio - spiega la Lega facendo riferimento all'impegno economico dell'ente nei confronti dell'opera - Sarebbe stato più opportuno coinvolgere la città, prevedendo anche una diversa quantificazione e utilizzazione dell'impegno economico, che a nostro avviso appare molto elevato. Si sarebbe potuto indire un concorso di proposte/idee riservato alle scuole della città, e far emergere quindi dal basso cosa sarebbe utile per ricordare il capitano Orlandi. Inoltre un'altra delle risorse, poteva essere destinata all'istituzione di borse di studio per studenti di Terracina meritevoli, facendo diventare tale evento stabile nel tempo, mantenendo così vivo il ricordo della tragedia". Tra le proposte c'è l'ipotesi di indire un concorso di proposte destinato agli studenti delle scuole di Terracina, per individuare il modo migliore per ricordare il capitano Orlandi e promuovere delle borse di studio, per gli studenti meritevoli della città, dedicate al capitano Orlandi.
Sul caso è intervenuto anche il Wwf, che al di là dei "gusti" estetici sulla statua, si dice critico rispetto «all'impatto che la piattaforma con il monumento avrà sulla spiaggia e sul paesaggio».
Secondo il Wwf locale, infatti, bisogna tenere conto che «il nostro litorale è soggetto da anni al fenomeno dell'erosione e qualunque struttura rigida, in aggiunta a quelle con molta leggerezza già poste su di esso, non fa che favorirlo».
Altri dubbi riguardano invece il costo dell'opera. «A nostro avviso si sarebbe potuto ricordare il Maggiore Orlandi in altri modi, più discreti e meno invasivi: con una targa, un concorso nelle scuole o una borsa di studio annuale data agli alunni meritevoli. Riteniamo che non sia opportuno destinare una somma così considerevole alla costruzione di un monumento, indipendentemente dal motivo per il quale viene commissionato».
Infine, conclude il Wwf, «tante e diverse sono le criticità che si potrebbero affrontare con una cifra del genere, ma ci dispiace dover constatare che gli animi si stanno accendendo, aumentando il clamore rispetto a una vicenda dolorosa che forse meriterebbe un silenzio più rispettoso e un ricordo meno esibito e gridato».