Una sala gremita in ogni ordine di posti ha fatto da scenario, ieri mattina, alla presentazione della guida turistica "Monti Lepini - Natura, storia, borghi, itinerari", curata da Stefano Ardito, edita da Iter Edizioni e progettata dalla Compagnia dei Lepini, che ha voluto simbolicamente presentarla nella sede dell'Enit (Ente Nazionale Italiano Turismo), in via Marghera, a Roma. Una scelta vincente, premiata dalla presenza di addetti ai lavori, amministratori degli enti locali del versante pontino e romano dei Lepini, ma anche di curiosi di un territorio che cerca di imporsi nel comparto turistico, con uno strumento che è già in distribuzione e che traccia uno scenario completo di quello che i visitatori potranno trovare nelle nostre terre. E proprio sul territorio e sulle sue peculiarità si è concentrato l'intervento di Quirino Briganti, presidente della Compagnia dei Lepini, che ha spiegato alla platea come si sviluppa un'area che coinvolge 150mila cittadini distribuiti in tre province e ha introdotto gli interventi successivi, tra i quali quello di Gianni Bastianelli, direttore esecutivo di Enit, che ha spiegato: «La forza del turismo italiano è proprio nello stile di vita italiano. E si rintraccia nei luoghi promossi dalla guida dei Monti Lepini, che si attestano come una destinazione turistica d'eccellenza del ‘turismo attivo' legato al moto, al benessere psico-fisico e all'escursionismo in risposta alle esigenze attuali. Le motivazioni principali che spingono a viaggiare in Italia sono, infatti, la sostenibilità, la vicinanza alla natura e il benessere, nonché il food con i piatti tipici che raccontano i paesi. La guida dei Monti Lepini è una sorta di ‘censimento' dell'offerta turistica del territorio e fornisce lo stimolo giusto per approcciarsi a queste località laziali. Se si pensa che a essere attratto dall'Italia è soprattutto il centro-Europa, con il 40 per cento dei turisti stranieri provenienti da Germania, Svizzera e Austria, Olanda, Francia, occorre avere le idee chiare per richiamare i visitatori in territori meno noti». La chiusura della presentazione, dopo altri interventi, è stata affidata all'assessore regionale al Turismo, Lorenza Bonaccorsi, che ha evidenziato l'importanza di strumenti come la guida della Compagnia dei Lepini per uno sviluppo concreto del comparto turistico e, sul finale della manifestazione, ha accolto l'invito del presidente Briganti adiniziare a ragionare seriamente sulla realizzazione del Parco dei Monti Lepini.