«Cauto ottimismo nella possibilità di un sostegno da parte di Bristol Myers alla situazione di Corden Pharma». I sottosegretari Claudio Durigon e Giorgio Sorial hanno riferito questo, ieri sera, all'incontro al Ministero dello Sviluppo economico a cui hanno preso parte i rappresentanti dell'azienda di Sermoneta, i sindacati Cgil, Cisl, Uil, Ugl e Confail e l'assessore regionale al Lavoro Claudio Di Berardino. Un piccolo passo avanti anche se la situazone, dall'incontro di ieri, resta difficile.

L'azienda ha aperto l'incontro con una panoramica attraverso la quale ha ribadito come ci siano costi alti e il necessario bisogno di ridurli, pena la chiusura dello stabilimento. La dirigenza Corden ha detto inoltre di essere disponibile alla cessione di parti d'azienda, in particolare i reparti produttivi. I rappresentanti dei lavoratori hanno da parte loro chiesto chiarezza rispetto al destino dei lavoratori e insistito sulla necessità di accedere agli ammortizzatori sociali come la cassa integrazione straordinaria e gli incentivi all'esodo per chi si trova a pochi passi dalla pensione. Inoltre, per dimostrare la loro disponibilità ad andare incontro alle richieste di Corden Pharma, i sindacati si sono detti pronti a trattare sulla riduzione del costo del lavoro.
Durigon e Sorial, in rappresentanza del Ministero del Lavoro e dello Sviluppo economico, hanno comunicato poi l'incontro avvenuto qualche ora prima con i manager italiani della Bristol Myers Squibb e con i commissari nominati dal tribunale per la richiesta di concordato in continuità avanzata dalla Corden. I sottosegretari hanno espresso un cauto ottimismo sulla collaborazione di Bristol per un aiuto a Corden. All'incontro con Durigon e Sorial si è presentato l'amministratore delegato in Italia della Bristol.