"Vergognatevi". E' questo il titolo di un post al vetriolo pubblicato sulla pagina Facebook del presidente dei costruttori edili della provincia di Latina, Pierantonio Palluzzi. Un messaggio a corredo dell'ennesimo articolo dove si parla dei disagi vissuti dagli automobilisti sulla Pontina. Disagi causati dalla sequela infinita di buche che, come sempre, aumentano nei giorni di maltempo rendendo la strada di collegamento con la Capitale (si fa per dire) una pericolosa pista con infiniti percorsi a gincana. Il presidente dell'Ance, che rientra nel circuito di Assindustria, non una mezze misure e prende di petto la questione: "Ci avevano garantito – spiega Palluzzi nel suo post – che dal primo gennaio 2019 la Pontina sarebbe passata alle competenze di Anas e che sarebbero stati investiti immediatamente soldi per il recupero della strada. Ogni ulteriore incidente – tuona Palluzzi – ferito o morto peserà sulla coscienza di chi non agisce. Se qualcuno pensa di poterci trattare da cittadini di serie b, sbaglia clamorosamente. E' nostro dovere invocare rispetto, è vostro dovere – chiude Palluzzi riferendosi probabilmente a chi deve intervenire per risolvere il problema e utilizzando un hashtag ormai frequente nei suoi interventi - #farepresto". Come mai una presa di posizione tanto dura? E' evidente che Ance sta cercando, tramite il suo presidente, di assumere un atteggiamento più incisivo sui grandi temi che interessano il territorio. "Non c'è una ragione recondita – spiega Paluzzi – sfioriamo la banalità se si vanno a vedere i motivi che fanno arrabbiare così tanto la gente di questa provincia. Sono tanti, troppi anni che ragioniamo sul fatto che si debba fare una strada di collegamento tra Roma e Latina e di raccordo con l'autostrada fino a Valmontone. In venti anni questo territorio ha vissuto infinite prese in giro col risultato che si è impoverito, ha perso posti di lavoro e, come se non bastasse, la gente che gira sulla Pontina rischia ogni giorno la vita. Ogni giorno.