Sono passati quasi sei mesi da quando il sindaco di San Felice Circeo aveva commentato il conferimento dell'incarico agli avvocati Ugo Petronio ed Elena Provenzani per cercare di risolvere il problema del livello baronale. Ad oggi, però, ancora non è stato reso pubblico alcun tipo di risultato, mentre più di qualche cittadino è ancora alle prese con il diritto vantato dagli eredi Blanc-Aguet. «Una materia, quella dei livelli baronali, fortemente specialistica e di difficile interpretazione trattandosi di un rapporto agrario di origine medioevale, di tanto complessa quanto incerta ricostruzione storica e giuridica e certamente – dicevano dall'Ente – ormai desueta. I professionisti individuati dalla Giunta avranno inizialmente il compito di avviare uno studio e una ricognizione dei terreni di proprietà comunale affinché in conseguenza dei diritti di livello vantati dagli eredi Aguet e Blanc o altri potranno anche suggerire un eventuale ricorso a un'azione legale nelle sedi giudiziarie». E poi Schiboni aggiungeva: «Difendere le ragioni del comune e dei propri cittadini è uno dei principi di questa amministrazione nel preciso obiettivo di chiarire definitivamente la questione dei livelli baronali e per trovare le possibili e definitive soluzioni per rendere liberi i terreni dai vincoli di storica memoria e che non hanno più ragione di esistere». Ad oggi, però, ancora non è dato sapere se e quale possibile soluzione sia stata trovata. Così come dal ministero, interpellato con un'interrogazione già anni addietro, non è mai pervenuta alcuna risposta.