Svolta storica per la biblioteca comunale "Olivetti" di Terracina. Per la prima volta nella sua gloriosa storia, offre ai cittadini - e in particolare ai tanti studenti universitari - un'apertura con orario continuato. La novità, in grado di avvicinare la biblioteca di Terracina agli standard delle città medio grandi, sarà possibile grazie ai volontari del servizio civile nazionale, che in parte saranno proprio dedicati alla cura della biblioteca. L'avviso pubblicato dal Comune nella sua bacheca online, parla di un orario che va dalle 8 alle 19 dal lunedì al giovedì, e dalle 8 alle 14 il venerdì. Insomma, con la copertura di poco più di due ore, si consente la continuità dello studio. Non è ancora un'offerta ottimale (visto che nelle città d'arte come Terracina, le biblioteche dovrebbero essere aperte anche la sera), ma ci stiamo avvicinando, nell'offerta, alla domanda, che dura invece da anni. Per molti studenti arrivare dalle frazioni periferiche (Borgo Hermada, La Fiora) e dover sloggiare all'ora di pranzo per poi tornare alle 16 e andare via alle 19, vuol dire perdere ore preziose di studio. Si potrà rinunciare a un pranzo un po' più completo e decidere di restare a studiare, magari portando un pranzo al sacco.

Con una certa invidia guardano a questa svolta storica gli studenti di qualche anno fa i quali, costretti dai rigidi orari imposti dal Comune a interrompere lo studio, decidevano di mollare i libri e andare a passeggio. Ora non ci sono invece più alibi. Si può studiare con orario non stop, col pranzo al sacco e magari intrattenersi a chiacchierare nel cortile. A garantire il servizio, altri giovani, impegnati in un percorso formativo di cura e gestione del patrimonio bibliotecario. Meglio di così, al momento, è impossibile.