L'Occultus Dark Festival tornerà a Sermoneta, nella Chiesa sconsacrata di San Nicola. Ad anticipare la seconda edizione della manifestazione che si svolgerà i prossimi 1 e 2 giugno sono stati gli stessi organizzatori, tramite un post sulla propria pagina Facebook. Stavolta, però, a prendere per primo la parola per evitare che l'evento si svolga nel borgo è stato Antonio Aprile, che in una nota ha spiegato come in Comune nessuno sapeva niente. Sebbene questa volta l'ente non abbia patrocinato l'evento, Aprilie ha evidenziato: «Cosa c'entra un festival annuale dell'occulto a Sermoneta è una domanda lecita. Così come è lecito ritenere di non poter gradire affatto certe pratiche, né personalmente né la gran parte della popolazione, né in una Chiesa ancorché sconsacrata, e comunque di proprietà pubblica. Già nella perplessità generale, e visto il momento in cui era nata e autorizzata, l'anno passato - ha spiegato Aprile - abbiamo cercato di limitarne la portata. Ma la reiterazione annunciata con mesi di anticipo pone problematiche diverse e non rinviabili: Sermoneta, il suo centro storico, non può e non deve divenire la patria dell'occulto e sede di eventi mondiali di questo genere». Nel ricordare come l'ente il 2 giugno voglia celebrare la Festa della Repubblica e i suoi valori, lo stesso Aprile ha confermato che il Consiglio condividerà la sua nota e la invierà al sindaco Damiano affinché intervenga. Ma proprio Damiano un anno fa, pressato soprattutto dal Gruppo Misto che riteneva assurdo che una manifestazione del genere si svolgesse sotto il patrocinio del Comune, nonostante la strenua difesa delle sue scelte, dovette cedere sul patrocinio, che fu tolto all'evento.