Una commissione Trasparenza per fare chiarezza sull'attacco hacker che ha colpito i sistemi informatici del Comune di Aprilia. E' questa la richiesta che arriva da Aprilia Possibile, che critica l'amministrazione comunale per la gestione del caso e in particolare per non aver chiarito in conferenza stampa i tanti dubbi che aleggiano sulla questione. "Soltanto pochi giorni fa siamo intervenuti sulla vicenda, gravissima, dell'attacco hacker ai sistemi informatici del Comune di Aprilia, e del rischio pesante per i cittadini di un furto dei loro dati personali. La conferenza stampa - affermano i coordinatori di Aprilia Possibile, Roberto Fiorentini e Daniele Natalizia - che si è svolta ieri non ha sciolto nessun dubbio, ed è stata basata in gran parte sui "forse". "Forse" recuperiamo tutti i dati. "Forse" ripartiremo. C'è bisogno di chiarezza e dal vice sindaco Lanfranco Principi e dal Presidente del Consiglio Comunale Pasquale De Maio – presenti lunedì in conferenza stampa – non c'è stata". Chiediamo quindi che la vicenda riguardante l'attacco hacker venga portata e discussa in commissione Trasparenza, dove chiediamo la presenza e l'intervento del consulente tecnico Filippo Valentini, e del segretario generale Gloria Di Rini, per rispondere ad alcune semplici domande". 
Diversi infatti sono gli interrogativi che serpeggiano in città e che Aprilia Possible chiede di chiarire in tempi brevi. "
Quali uffici - si domanda Possibile - sono stati interessati dall'attacco? C'è stato un furto di dati? Quali sono, nel caso, i dati rubati? C'è stata una perdita di dati? I dati eventualmente persi, che periodo temporale interessano? Se c'è stata una perdita di dati, è da attribuirsi ad un mancato backup? Il Comune di Aprilia rispetta le previsioni di legge in materia di sicurezza informatica e di protezione dati? E' sufficiente il sistema di sicurezza informatico adottato dal Comune di Aprilia?  È stato introdotto il Registro delle attività del trattamento dati nel quale sono descritti i trattamenti effettuati e le procedure di sicurezza adottate dall'ente? Chiediamo una risposta precisa a ognuna di queste domande. Ci auguriamo che arrivino in Commissione Trasparenza, e che si faccia luce su una vicenda che rimane ancora in gran parte oscura. La sicurezza dei cittadini non può essere gestita con superficialità".