Tra qualche settimana passa sulle strade della provincia pontina il Giro d'Italia di ciclismo e per descrivere la tappa, nel programma, c'è scritto: «La parte centrale presenta tratti a carreggiata ristretta e talvolta con manto strade molto usurato». Non proprio un bel biglietto da visita per l'intero territorio. Ma difficilmente le cose miglioreranno a breve. L'amministrazione provinciale non ha infatti le risorse economiche necessarie per sistemare le arterie sulle quali transiterà la carovana del Giro. Dunque saranno sistemate le buche più grosse ma la gran parte delle sconnessioni del percorso rimarranno eccome.
I dettagli della tappa
Sul sito del Giro d'Italia c'è la planimetria della tappa, la quinta, che andrà in scena il 15 maggio prossimo. Si parte da Frascati per arrivare a Terracina. Una tappa prevalentemente pianeggiante con alcune salite impegnative sui Monti Lepini. Buona parte delle strade che saranno affrontate sono di competenza della Provincia di Latina, altre ovviamente sono comunali. Ad occhio, i tratti migliori sono quelli gestiti dall'Anas, ossia quelli rientranti sulla statale Appia. Per il resto un po' ovunque ci sarà un problema legato alle buche e alle sconnessioni dell'asfalto. I comuni di Latina e Terracina sono al lavoro da tempo per sistemare almeno una parte delle strade. Nel capoluogo pontino al momento il tratto che preoccupa maggiormente è quello di Borgo Piave, dove sono presenti pensanti sconnessioni. Sul sito del Giro si legge: «Tappa prevalentemente pianeggiante che parte in discesa e termina lungo la costa tirrenica. Da segnalare una breve salita a 50 km dall'arrivo. La parte centrale presenta tratti a carreggiata ristretta e talvolta con manto stradale molto usurato. Finale su strade a scorrimento veloce ampie e in buono stato». Una sintesi perfetta dello stato dell'arte.
Le difficoltà della Provincia
Il presidente della Provincia Carlo Medici ammette le difficoltà. «Effettueremo piccoli interventi per sistemare le buche più grandi presenti sul tracciato. Ma non possiamo, come avremmo voluto, realizzare una ri-asfaltatura dell'intero percorso. Non ci sono le risorse per farlo». Insomma la carovana del Giro dovrà fare i conti con buche e asfalto deteriorato. E chissà che non accada come lo scorso anno a Roma, quando tutti si accorsero dello stato pietoso delle strade grazie alla protesta dei ciclisti. La Provincia di Latina da anni lamenta la situazione in cui si trova, ossia l'assenza di risorse per garantire la manutenzione delle strade di sua competenza. Un reticolo di chilometri per cui servirebbero milioni di euro che invece non ci sono.