Un museo aperto al pubblico per raccontare con dettagli, aneddoti e tanta storia la vita, le passioni e le gesta del grande attore Ugo Tognazzi.

È questa "Casa Vecchia", ossia la villa che si trova all'interno della tenuta "La Tognazza" di Velletri, in questi giorni entrata a far parte, insieme ad altre dimore illustri, della rete realizzata dall'associazione nazionale "Case della Memoria".

Si tratta di un risultato di grande prestigio, quello ottenuto dall'associazione, visto che "Casa Vecchia" - come ancora ama chiamare la villa uno dei figli di Ugo, l'attore Gianmarco Tognazzi - è considerata «un piccolo ‘tempio' per gli appassionati di cinema - si legge in una nota -, che raccoglie al suo interno anche i premi ricevuti da Ugo durante la sua carriera, foto che raccontano il vissuto privato e professionale dell'attore e una vasta collezione di locandine».

Proprio qui, infatti, Ugo Tognazzi ha vissuto fino alla sua morte, sopraggiunta nel 1990, e sempre in questa magnifica tenuta ha sposato Franca Bettoja nel 1971 e ha progettato con amici e artisti le sceneggiature di decine di film che hanno fatto la storia d'Italia contemporanea.
«In quest'area - si legge in una nota che riporta il pensiero di Gianmarco Tognazzi - Ugo ha coltivato le sue più grandi passioni, dalla terra alla cucina, realizzando la sua azienda agricola: è stato lui infatti uno dei primi pionieri del chilometro zero, divulgando con grande anticipo la filosofia gastronomica ‘dall'orto alla tavola e dall'acino alla bottiglia'». E poi aggiunge: «Il tempo all'interno sembra essersi fermato».

Queste, infine, le parole di Adriano Rigoli e Marco Capaccioli, presidente e vice presidente dell'associazione nazionale Case della Memoria: «Siamo davvero soddisfatti per l'ingresso nella rete di questa nuova casa. In questi anni la nostra rete ha avuto uno straordinario sviluppo, ma è bello poter annunciare un numero di nuovi ingressi così consistente».