Nei giorni scorsi, il 2 maggio, si è riunita la commissione elettorale in Comune a Latina per la scelta degli scrutatori che saranno impiegati ai seggi del capoluogo nelle prossime elezioni europee del 26 maggio. La commissione era presieduta dal sindaco Damiano Coletta e composta, per la parte di maggioranza, dai consiglieri di Latina Bene Comune Maria Grazia Ciolfi e Nino Leotta, mentre la componente di minoranza era rappresentata dal consigliere Andrea Marchiella.

"Siamo molto soddisfatti di come è andata la commissione: gli scrutatori sono stati tutti sorteggiati mediante sistema informatico e casuale" - commentano i consiglieri di Lbc. "Il sorteggio degli scrutatori è stata una scelta politica ben precisa, che nel capoluogo pontino è prevista in alternativa o in concomitanza alla facoltà di nomina diretta su proposta dei consiglieri comunali. La commissione ha invece optato all'unanimità - va detto - (nonostante qualche remora emersa nei giorni precedenti da parte di un consigliere di centrodestra) per la scelta al cento per cento casuale sia per la lista degli effettivi, sia per la lista dei sostituti. Non si tratta, com'è evidente da quanto accade proprio in questi giorni in altri comuni, di un fatto scontato. La nomina diretta degli scrutatori può facilmente diventare uno strumento di attrazione del consenso; come gruppo consiliare e forza di maggioranza noi riteniamo invece che l'esercizio di un pubblico impiego, anche se temporaneo, debba essere sottoposto al principio di pari opportunità".