Il Ponte Giovanni XXIII di Sabaudia, che collega il centro della città al lungomare delle dune, continua a restare al centro del dibattito politico tra maggioranza e minoranza. Mentre proseguono i lavori di manutenzione, infatti, l'opposizione tiene l'amministrazione comunale sulla corda non lesinando attacchi sul progetto di restyling in corso. Il sindaco Giada Gervasi, in questo senso, sembra aver deciso di non soprassedere più su nulla e, ad ogni attacco, risponde puntualizzando ogni aspetto della vicenda. Come ieri, quando il primo cittadino ha risposto al consigliere di minoranza di Forza Italia Giovanni Secci, il quale aveva sottolineato il proprio pensiero sull'opera partendo dal fatto che i lavori sarebbero di natura ordinaria e non straordinaria. «Sono costretta a smentire delle affermazioni pubbliche, non corrette, del consigliere Secci - ha detto Gervasi - e così farò anche in Consiglio. Dire che questi lavori "sono ordinari" è smentito dalle indicazioni della Regione Lazio che, tra le manutenzioni straordinarie, inserisce il "rifacimento o la sostituzione dei giunti", pertanto invito Secci a leggerla come ho fatto io. La convocazione del Consiglio straordinario è previsto per motivi di urgenza: ricordo che in altra occasione lo stesso Secci richiese la conferenza dei capigruppo solo dopo aver ottenuto tutti i pareri tecnici che, ad oggi, nonostante la richiesta urgente, ancora non ci sono». Secci aveva anche puntato il dito contro il danno economico per l'inaccessibilità al mare. «Parla di danno economico - ha sottolineato Gervasi - mentre il mare è accessibile da altre quattro strade e il ponte è transitabile a piedi. I lavori procedono spediti e non c'è alcun rischio sicurezza. Basta ostruzionismo».