Arriva il via libera dal Parco nazionale del Circeo per l'implementazione della videosorveglianza sul territorio comunale di Sabaudia e l'iter è quindi ormai giunto alle battute finali.
Si tratta di un intervento più volte richiesto alla cittadinanza, anche alla luce di episodi di micro-criminalità o per la prevenzione dei fin troppo frequenti episodi di vandalismo. Nei giorni scorsi è arrivato l'atto da parte dell'Ente di via Carlo Alberto, per cui, salvo ulteriori lungaggini burocratiche, le procedure dovrebbero ormai essere alle battute finali.
Lo scopo di questi lavori, che prevedono l'installazione di nuovi "occhi elettronici" in punti della città ritenuti strategici, è quello di fare prevenzione. La presenza di telecamere, infatti, potrebbe far desistere qualche malintenzionato anche dal compiere atti di vandalismo come quelli che sono stati a più riprese registrati contro il patrimonio pubblico.
Ad oggi, in città sono già presenti alcuni apparecchi, in grado tra l'altro di leggere i numeri dei veicoli in transito, ma la copertura del servizio ancora non è sufficiente. Per questo motivo si punta ad estenderlo.
Le novità che verranno introdotte a breve, come qualche tempo fa aveva dichiarato il sindaco Giada Gervasi, interesseranno anche i borghi.
Qualche tempo fa il primo cittadino aveva annunciato la pubblicazione del bando per l'installazione di 31 nuove telecamere. «Con la pubblicazione del bando di gara per la Videosorveglianza nei Borghi facciamo un ulteriore passo – aveva detto - verso il miglioramento dell'attività di controllo e prevenzione sul territorio del nostro comune. La sicurezza dei cittadini è tra le priorità del nostro mandato».
Un investimento complessivo di 335mila euro, in buona parte supportato con fondi dell'Ente locale e nella restante con I finanziamenti del ministero dell'Interno. «Il progetto sulla videosorveglianza – aveva aggiunto il primo cittadino – sposa in pieno uno degli obiettivi primari di questa Amministrazione che, nell'ambito del progetto "Sabaudia più Sicura" ha già goduto di un finanziamento della Regione Lazio di cui siamo in attesa del rilascio delle autorizzazioni degli enti competenti per la messa in opera».
Ora, per quanto riguarda almeno la posizione dell'Ente Parco, è arrivato il via libera.