La riqualificazione e sviluppo dell'area terminale del fiume Garigliano, passa attraverso l'indizione del concorso di idee, per il quale la giunta comunale di Minturno ha approvato l'atto di indirizzo in una apposita delibera. L'esecutivo ha incaricato il responsabile del servizio a curare la predisposizione di uno studio di fattibilità di un intervento coordinato e funzionale alla realizzazione di interventi finalizzati al recupero paesaggistico ambientale, al riuso strategico e all'aumento e qualificazione della fruizione turistico- ricreativa e nautico diportistica, nell'area terminale della foce del Garigliano. Ma l'acquisizione di una proposta progettuale, atto fondamentale per l'avvio delle procedure di realizzazione dell'opera, non può non prevedere la formulazione di un concorso di idee, modalità, come sostenuto dalla giunta Stefanelli, che presenta il vantaggio di coinvolgere attivamente i cittadini nel processo di creazione. A tal proposito è stato deciso di assegnare un premio di 15mila euro a favore del vincitore, subordinato alla verifica dell'originalità del lavoro. Fissati anche premi al secondo e terzo classificato, ai quali sarà corrisposto un rimborso spese omnicomprensivo pari rispettivamente a 3mila e 2mila euro. Tutti i lavori presentati saranno di esclusiva proprietà del Comune, che potrà utilizzarli per gli scopi che riterrà più opportuni. Nella delibera di giunta, inoltre, è precisato che la commissione giudicatrice sarà composta da cinque membri, tra cui il presidente, scelto tra il personale dell'ente e quattro commissari esterni. La giunta ha anche stabilito che le proposte progettuali dovranno tenere conto di alcune linee guida, a cominciare dalla ricettività dell'approdo che non dovrà superare i cinquecento posti di imbarcazioni di ridotte dimensioni. Ma si dovranno prevedere opere di difesa che permettano un ridotto impatto sulla costa adiacente, risolvendo le problematiche connesse alla barra di foce e salvaguardare le attività esistenti, prevedendo la delocalizzazione in spazi coerenti con lo spirito del progetto. Sono quindici i punti delle linee guida predisposte nell'atto di indirizzo della giunta, che, tra l'altro, prevedono anche la riqualificazione ambientale e la fruizione dei beni culturali presenti lungo la costa e nell'entroterra, la realizzazione di percorsi di river front da destinare ad uso prevalentemente ciclabile/pedonabile e la creazione di spazi pavimentati per i percorsi pedonali/piazze.