Nei giorni scorsi l'associazione "Lapis" ha presentato un esposto in Procura per l'annosa questione dei livelli baronali presenti a San Felice Circeo, rispetto ai quali il Comune ha a sua volta chiesto un parere a un esperto per ricostruire la genesi degli stessi.
A intervenire, ora, è l'avvocato Bianca Maria Menichelli, che assiste la famiglia Blanc-Aguet, detentrice dei diritti.
«I signori Blanc-Aguet - scrive - sono titolari del diritto del proprietario concedente l'enfiteusi su una serie di immobili, rustici e urbani, in comune di San Felice Circeo.

Quelli che nell'articolo - con riferimento alla notizia dell'esposto disciplinato da Lapis - vengono indicati come "livelli baronali" altro non sono che diritti reali, legittimamente acquisiti dagli attuali titolari e/o dai rispettivi danti causa, disciplinati nel vigente codice civile, in base ai quali tali diritti sono stati costantemente e correttamente esercitati dai titolari che da sempre hanno concesso l'affrancazione a quanti l'abbiano richiesta.

Agli attuali titolari, i diritti sono giunti per giusti e legittimi titoli, regolarmente registrati e trascritti, in piena continuità con le registrazioni e trascrizioni dei rispettivi danti causa.

La regolarità di tali passaggi è stata accertata dalla competente Conservatoria dei Registri Immobiliari nonché dagli uffici del Catasto fabbricati e del Catasto terreni, e confermata dallo stesso Tribunale Civile di Latina in varie pronunce, così come da tutti i notai che hanno stipulato, da sempre, atti di affrancazione.

Tutti gli atti di che trattasi sono pubblici e, come tali, a disposizione di chiunque intenda prenderne conoscenza.

Forse quanto sopra precisato spiega perché l'interrogazione parlamentare citata nell'articolo - quella presentata nella precedente Legislatura - sia rimasta senza risposta».