Primo anno di lavoro e subito ottimi risultati. Stiamo parlando del progetto di educazione ambientale "I Custodi della Duna", dedicato alle scuole di ogni ordine e grado del territorio del Parco Nazionale del Circeo. Il progetto - che attualmente coinvolge tre classi dell'Istituto comprensivo "G. Cesare" di Sabaudia - ha preso il via dalla collaborazione tra il proponente Ente Parco, l'istituto scolastico e il Comune di Sabaudia, per far capire l'importanza della biodiversità e quindi di una corretta gestione del Parco stesso.
Attraverso un anno di sopralluoghi e studio della duna, le ragazze e i ragazzi della scuola hanno cominciato a delimitare un'area dunale in località Caterattino, al fine di tutelare la duna, di raccontare il progetto e di trasformarla in una sorta di aula didattica e orto botanico a cielo aperto, dimostrativo della vegetazione intatta della duna. Tra le azioni del progetto si è anche attivata una strategia di comunicazione e sensibilizzazione di alcuni operatori economici del territorio interessati agli obiettivi e all'impegno di questi ragazzi. Gli alunni hanno iniziato a informare del progetto sulla duna e del loro intervento i gestori dei chioschi limitrofi l'area in adozione. In particolare il Chiosco "Rizzi Beach", che è confinante con l'area adottata. Il progetto prevede una durata pluriennale e il prossimo anno scolastico saranno coinvolte le nuove prime classi della secondaria di primo grado, oltre che le secondarie di secondo grado.
L'iniziativa si realizza all'interno del progetto della Rete delle Scuole per le Buone Pratiche per l'Educazione Ambientale (rete BPEA) dei Comuni del Parco del Circeo e si collega alla fase di divulgazione del lavoro di studio, finanziato dal Ministero dell'Ambiente, con Ispra, effettuato dall'Ente dal titolo: "Mappatura della protezione costiera e della resilienza in litorali sabbiosi afferenti ad aree protette". Il sistema di dune della costa del Parco del Circeo, con i suoi 25 km, è tra i più lunghi, fragili e interessanti d'Italia e d'Europa e merita molta attenzione da parte di tutti, in particolare delle persone comuni che ne fruiscono la bellezza godendone il benessere che ne deriva. Per questo diventa fondamentale il coinvolgimento sensibile e informato di tutti, visto che proprio la presenza dell'uomo è una delle principali cause di erosione e perdita di ambiente dunale.