Il litorale di Terracina si conferma di ottimo livello. Parola di Legambiente, e in particolare della campagna "Aspettando Goletta Verde", che ieri nei locali dell'associazione nazionale Marinai d'Italia ha presentato i dati dei prelievi che ormai da quattro anni i tecnici fanno sui punti di monitoraggio alla foce del fiume Sisto, a Badino e a Levante e comunicato l'assegnazione della quarta vela alla Riviera d'Ulisse. A parlare, dopo i saluti dell'assessore al Demanio Gianni Percoco e del comandante dell'ufficio circondariale marittimo di Terracina Emilia Denaro, il presidente di Legambiente Lazio Roberto Scacchi: «I nostri prelievi rilevano la presenza di batteri di origine fecale. A Terracina tutti e tre i punti presi in considerazione sono entro la soglia del non inquinato. E questo grazie ai olti i passi avanti che sono stati fatti in questi quattro anni di monitoraggio». Terracina incassa anche la quarta vela sulla Guida Blu del Touring Club col comprensorio della Riviera d'Ulisse: «Precisiamo che non è un voto - spiega Scacchi - mette in rapporto parametri di qualità delle acque con la ricettività turistica. Ad esempio, Terracina ha un alto carico antropico che incrementa l'inquinamento. Quindi bisogna tenere la guardia sempre alta e l'obiettivo di conservare questa qualità».


Scacchi ha menzionato il lavoro fatto dal circolo "Pisco Montano" presieduto da Anna Giannetti e Gabriele Subiaco. «È di Terracina il primo progetto in assoluto di raccolta dei rifiuti in mare con i pescherecci. Oggi ne stanno nascendo tanti ma il primo è stato qui. Per questo abbiamo previsto una menzione speciale per i pescatori che hanno collaborato. E qui c'è una grande rete di contatti Plastic Free Beaches».

Importante la collaborazione nata con Acqualatina, con cui Legambiente ha firmato un protocollo d'intesa per la realizzazione all'interno dell'area del Montuno di un centro di educazione ambientale Legambiente dedicato all'acqua, già a partire da settembre. Sempre a partire dal nuovo anno scolastico Acqualatina prevede una massiccia distribuzione di borracce in tutte le scuole della provincia, a doppio logo con Legambiente. A parlarne il consigliere d'amministrazione Alessandro Cerilli e l'ad Marco Lombardi. «Nel protocollo che firmiamo oggi c'è il nostro impegno per la salvaguardia della risorsa idrica e la riduzione dei rifiuti - ha dichiarato Lombardi - I ragazzi e anche gli adulti devono sapere di poter usare l'acqua del rubinetto, che è sicura e più economica. Facciamo 65 mila controlli ogni anno sulla qualità e l'erogazione di mille litri ha un costo di tre euro».

Un discorso a parte meritano i progetti in corso con l'Its Bianchini, di cui va particolarmente orgoglioso il professor Maurizio Trani, dirigente scolastico. In tre anni in collaborazione con l'indirizzo chimico, Legambiente sta realizzando un vero e proprio laboratorio professionale. I ragazzi da tre anni controllano le acque dei fiumi e del mare. Un'impresa che è solo all'inizio.