Secondo sequestro in una settimana da parte della Polizia locale di Nettuno in una operazione congiunta con la Capitaneria di Porto. Dopo numerosi esposti e segnalazioni, gli agenti del comando di via della Vittoria sono tornati in zona Marinaretti dove era tornato in attività uno stabilimento abusivo sequestrato appena sette giorni prima. Sequestrati una ventina di lettini e altrettanti ombrelloni e sanzioni amministrativa elevata al gestore.
Una situazione del tutto simile a quella della vicina Anzio dove gli uomini della Polizia Locale e della Capitaneria di Porto hanno sequestrato uno stabilimento balneare abusivo in zona lungomare Le Sterlizie a Lavinio. Sigilli ad attrezzature e anche ad un manufatto, ma la situazione oggi è tornata come prima, stando al racconto di alcuni cittadini. «In barba alla legge - racconta un frequentatore di quella che dovrebbe essere una spiaggia libera -, non è passata neanche una settimana da quando la guardia costiera e la Polizia municipale di Anzio hanno fatto rimuovere uno stabilimento abusivo all'altezza del depuratore comunale di Lavinio in Lungomare delle Sterlizie, che tutto sta tornando come prima. I quattro pali per la copertura sono tornati al loro posto, sdraio, lettini ed ombrelloni anche. Materiale che l'abusivo aveva ben nascosto dietro una fratta dove c'è anche una roulotte abbandonata. Giusto il tempo di far allontanare le forze dell'ordine e piano piano sta nuovamente invadendo parte del demanio marittimo in maniera totalmente abusiva. Quando si sa che in Italia va finire sempre con un nulla di fatto, lo sforzo delle forze dell'ordine sarà sempre vanificato. Un grazie alle forze dell'ordine con la speranza che tornino per togliere l'arroganza ed il mancato rispetto delle leggi del tizio che occupa abusivamente spazi demaniali con attrezzature da bagno».