Nelle scorse settimane, l'allora dirigente dell'area Economico-Finanziaria del Comune di Nettuno, Antonio Arancio, ha firmato la determina con cui ha fissato le indennità di carica che ogni amministratore pubblico - ossia sindaco, assessori e presidente del Consiglio comunale - dovrà percepire ogni mese.

Nello specifico, si tratta di compensi che sono fissati dalla legge, ossia dal Testo unico degli enti locali e da appositi decreti ministeriali.

Tutto discende dall'indennità spettante al sindaco, che in un Comune come Nettuno - ossia con popolazione compresa fra 30mila e 50mila abitanti -, supera i tremila euro.

Chiaramente, assessori e presidente del Consiglio comunale hanno diritto a indennità di importo inferiore rispetto a quella del primo cittadino e sono commisurate anche alla loro situazione professionale.

Infine, tutti gli importi dovranno essere ridotti del 10% rispetto a quanto previsto dalle tabelle: questo perché, con la Legge finanziaria del 2006, è stata prevista la riduzione delle indennità al fine di contenere la spesa pubblica.

Veniamo, però, ai dettagli e agli importi mensili.

Il neo sindaco Alessandro Coppola, che è un lavoratore autonomo (di professione è ingegnere), percepirà 3.114,23 euro; il suo vice, Alessandro Mauro (lavoratore autonomo), incasserà 1.712,83 euro.

Per quanto riguarda il resto della Giunta, Luca Tammone (disoccupato), Maddalena Noce (lavoratore autonomo), Camilla Ludovisi (disoccupata, ma studentessa universitaria), Claudio Dell'Uomo (disoccupato) e Ilaria Coppola (lavoratore autonomo) percepiranno 1.401,41 euro ciascuno. L'assessore Marco Roda, invece, essendo un lavoratore dipendente non in aspettativa, avrà una indennità mensile di 700,70 euro.

Chiude il quadro il presidente del Consiglio comunale, Giuseppe Barraco, che avrà la stessa indennità mensile di gran parte degli assessori, ossia 1.401,41 euro.

Va sottolineato che il sindaco e il suo vice, gli assessori e il presidente della massima assise civica non hanno diritto ai gettoni di presenza per la partecipazione a Consigli comunali, riunioni di Giunta o incontri delle commissioni.