Il loro è un arrivederci, con la tristezza negli occhi ma con il cuore pieno di gratitudine perché chi ha fatto della comunità una «famiglia» rendendo il proprio servizio, sa di aver assolto al suo compito e di dover ricominciare altrove con la stessa pazienza e dedizione, con la stessa fede. Don Andrea Marianelli e suor Alessia Civitelli lasceranno la comunità di San Marco per altre destinazioni e in questi giorni la parrocchia e l'oratorio si stanno stringendo a loro in un grande abbraccio. Il parroco e direttore della Comunità di San Marco Don Andrea Marianelli lascia Latina dopo otto anni per tornare alle sue origini, in Toscana, e precisamente a Firenze, dove guiderà la Parrochia Sacra Famiglia. Qui ha contribuito a rendere concreto e vitale il lavoro dei suoi predecessori facendo della chiesa e dell'oratorio, che raccolgono centinaia di ragazzi e di famiglie, un'unica e grande "famiglia" nello spirito di Don Bosco, il luogo dove ci si accoglie, ci si stima, ci si aiuta a crescere insieme, ci si ama, ci si perdona, ci si orienta con passione verso gli stessi ideali. A guidare la Cattedrale arriverà Don Francesco Pampinella, sacerdote originario di Civitavecchia. Valigie pronte anche per la direttrice della scuola dell'infanzia paritaria San Marco Suor Alessia Civitelli che ha compiuto nel capoluogo cinque anni di servizio, e per Suor Cristina Mezzanotte. Anche per suor Alessia è un ritorno al passato: è venuta a Latina dall'esperienza della casa famiglia di Roma ed è stata ora destinata alla casa famiglia di Ladispoli in una comunità salesiana. Suor Alessia, che ha vissuto la delicata e controversa fase della fine delle vecchie convenzioni per le scuole paritarie e del passaggio a lieto fine ad una nuova gestione con l'aiuto della nuova amministrazione, saluterà oggi l'oratorio San Marco alle 20. Venerdì sera ha invece abbracciato i "suoi" bambini della San Marco esprimendo profonda gratitudine per quanto ha ricevuto dalla comunità e dalla città. «Ho amato questa comunità e mi sono sentita amata – ha detto – tutto ciò che ho vissuto non andrà perso e sarà parte di me e delle prossime esperienze». Per Don Andrea il saluto alla comunità salesiana e alla città sarà invece domenica 8 settembre nella messa delle 19.