In due anni i 15 Comuni che fanno parte del Parco regionale dei Castelli Romani beneficeranno di mille alberi in più sui loro territori.

È questo quanto emerge da una recente nota dell'Ente Parco, attraverso la quale è stato formalizzato un impegno preso dopo un'estate caratterizzata da una serie di incendi alquanto preoccupante, che ha portato tanta distruzione nel patrimonio boschivo dei Colli Albani.

Dal Parco hanno voluto rispondere concretamente all'appello lanciato dalle "Comunità Laudato sì", da "Slow Food" e dallo scienziato Stefano Mancuso del Linv (International Laboratory of Plant Neurobiology), ossia quello di piantare in tutta Italia circa 60 milioni di alberi, uno per ogni abitante.

«Anche il Parco dei Castelli Romani ha scelto di intraprendere questa strada - spiegano dall'Ente -, piantando mille alberi nei prossimi due anni, decisione presa in seguito agli incendi che hanno colpito il territorio dei Castelli Romani lo scorso mese di agosto. Una strategia, quella di piantare alberi, che può contribuire a livello locale e mondiale a tutelare e valorizzare il paesaggio, con innumerevoli e rapidi benefici su clima, ambiente e salute».

Una strada responsabile, dunque, quella seguita dal Parco, che dovrebbe fare da apripista anche per le altre istituzioni, le quali sono chiamate a dare una risposta concreta per tutelare e potenziare il patrimonio ambientale dei territori, soprattutto nell'ottica di garantire un futuro ecosostenibile alle prossime generazioni.