L'Albergo Pontino passa al Comune insieme ai due terreni destinati a parcheggio. La Regione Lazio, con delibera della Giunta del 10 ottobre, ha dato il va libera all'alienazione. Il costo complessivo, per il Comune di Pontinia, sarà di circa 180mila euro. Una somma dimezzata rispetto alle valutazioni iniziali per la destinazione pubblica dei beni. L'Ente, inoltre, potrà pagare in dieci anni il dovuto, senza quindi incidere in maniera troppo "pesante" sui conti pubblici.


Verso una nuova vita
L'iter relativo all'acquisizione di questa struttura va avanti da tempo. A marzo del 2015, il Comune ha manifestato alla Regione l'intenzione di acquisire in uso gratuito (o in subordine di acquistare) il compendio immobiliare e i terreni. Tra le motivazioni, quella di eseguire interventi conservativi sull'ex albergo. Hanno fatto seguito diversi incontri tra Regione e Comune, fino ad arrivare, a giugno 2015, a una perizia di stima: 499.856 euro per i locali commerciali e 218.549 euro per l'ex albergo; 139.859 euro, invece, per i terreni. Il Comune conferma la volontà di acquistare, ma la pratica si arena per un po'. Nel frattempo, l'amministrazione comunale inizia a pensare all'idea di un ostello nella struttura alberghiera oggi in disuso. Un progetto voluto dal consigliere Lovato e "premiato" con un finanziamento dalla Regione. A quel punto, l'accelerazione delle pratiche per il trasferimento. I locali commerciali al piano terra sono stati esclusi dalla cessione. Il Comune è interessato solamente al piano superiore dell'edificio e ai parcheggi. Considerati uno stato manutentivo scadente e l'uso pubblico che si andrebbe a prevedere per l'ex Albergo Pontino e per i parcheggi, la Regione ha deciso di applicare la riduzione del 50% sul prezzo di vendita ai sensi di quanto previsto dalle norme vigenti. L'importo complessivo, come accennato, è stato quantificato in 179.204 euro, che l'Ente potrà pagare in dieci anni.


I dubbi di FdI sui finanziamenti
Intanto sul finanziamento ottenuto dal Comune di Pontinia per realizzare un ostello nell'ex Albergo Pontino è stata presentata un'interrogazione in Regione a firma di Fabrizio Ghera (FdI). Secondo lo stesso, il progetto di Pontinia «non doveva essere ritenuto ammissibile e finanziabile» poiché il Comune, nella delibera di Giunta relativa al progetto, avrebbe precisato che «il suddetto immobile, al momento, non è nelle disponibilità del Comune di Pontinia come previsto nel bando». Alla luce di ciò, il consigliere regionale chiede se il presidente e l'assessore competente intendano svolgere accertamenti sul perché la domanda di Pontinia sia stata ritenuta ammissibile e quali «specifici provvedimenti intendano assumere in proposito al fine di rettificare il provvedimento assunto escludendo il Comune di Pontinia».