Le nostre scuole formano una comunità che compie un miracolo ogni giorno. Quello di riuscire a nutrire la speranza e la voglia di imparare di una città, quella di usare al meglio tutti gli strumenti dell'innovazione, del confronto, del dialogo per sfornare progetti che aprono le menti coniugando creatività e problem solving. Sotto questo profilo la Frezzotti Corradini si può definire una scuola delle idee, ma anche della concretezza nel realizzarle come dimostrano le tante iniziative di questi anni e l'operatività ormai consolidata di un FabLab, un laboratorio di fabbricazione digitale, che sta formando moltissimi studenti. Anche quest'anno la scuola parteciperà Concorso Mondiale di Robotica e Scienza FIRST LEGO League e dopo gli ottimi risultati conseguiti lo scorso anno, quando il team riuscì a conquistare tre importanti premi, oltre alla qualificazione per la finale nazionale tenutasi a Rovereto, i ragazzi dell'istituto diretto dalla Dirigente Scolastica Roberta Venditti, rappresenteranno la nostra città alle qualificazioni interregionali che si terranno a Salerno il prossimo 22 febbraio. FIRST LEGO League è una sfida mondiale per qualificazioni successive di scienza e robotica tra squadre di ragazzi dai 9 ai 16 anni che progettano, costruiscono e programmano robot autonomi, applicandoli a problemi reali di grande interesse generale, ecologico, economico, sociale, per cercare soluzioni innovative. La manifestazione richiede ai suoi partecipanti di effettuare una ricerca con tutti i criteri caratteristici del protocollo scientifico su una problematica attuale.
La manifestazione e le gare di robotica
La sfida FIRST LEGO League, che quest'anno prende il nome di CITY SHAPER, ha come tema principale le problematiche inerenti lo sviluppo delle grandi città contemporanee e richiede di trovare soluzioni innovative per uno sviluppo sostenibile dal punto di vista sociale ed ambientale.
La sfida è uguale in tutto il mondo. Attualmente sono coinvolte 88 nazioni distribuite sui 5 continenti. Le qualificazioni partono dalla fase regionale per proseguire in quella nazionale, che fornisce l'accesso alle manifestazioni internazionali continentali e mondiali.
FIRST LEGO League coniuga una fase di ricerca ed esposizione ad una gara vera e propria di robotica. Ciò costituisce una peculiarità che la differenzia dai concorsi scientifici già presenti sul territorio nazionale ed europeo e dalle manifestazione internazionali di robotica pura. Ogni anno viene annunciata una nuova sfida sulla quale i team partecipanti si devono confrontare. Le competizioni si sviluppano su 4 prove distinte, così suddivise: gara di robotica, progetto tecnico, progetto scientifico, core values.
Nella gara di robotica le squadre dovranno realizzare e programmare, con materiale esclusivamente della LEGO, un robot autonomo che realizzi il maggior numero delle missioni presenti sul tavolo di gara in 2,5 minuti. Il percorso di gara con le missioni viene fornito ai concorrenti almeno 2 mesi prima all'atto dell'iscrizione in modo che questi possano testare le soluzioni adottate con largo anticipo e scegliere la strategia di gara adeguata. Il percorso rimane sempre uguale dalla fase regionale alla finale mondiale.
Quest'anno l'altra grande novità è che i ragazzi del team scolastico, guidati dal professor Marco Torella e dalla professoressa Antonietta Colucci, sono supportati dallo studio di ingegneria, progettazione edile e architettura INEA, dove, grazie alla disponibilità del fondatore, l'ingegnere Gianluca Albera, avranno la possibilità di vivere una reale esperienza di progettazione architettonica, affiancando un vero team di ingegneri nello sviluppo delle soluzioni da loro stessi immaginate. E avranno a loro disposizione anche un consulente finanziario, Antonio Chiarucci, che li sta aiutando a valutare la sostenibilità finanziaria del progetto. Un binomio interessante sotto il profilo dell'esperienza per realizzare un vero compito di realtà che i ragazzi porteranno avanti, da Latina a Salerno.