Proseguono i lavori, nella commissione "Governo del Territorio e Lavori Pubblici", presieduta da Celestina Mattei, impegnata nell'approfondimento della legge regionale numero 7 del 2017 per la rigenerazione, in vista dell'approvazione della bozza di delibera da portare in Consiglio comunale per l'adozione. Ieri il dirigente Umberto Cappiello e il funzionario Emanuele Spagni, insieme all'assessore Francesco Castaldo, hanno illustrato gli articoli 4 e 5 della legge regionale e chiarito i dubbi dei Consiglieri comunali che compongono la commissione. Annunciando un incontro previsto in Regione previsto per giovedì proprio su questo tema con l'ufficio preposto, perché altri Comuni del Lazio sono stati più lesti di quello pontino a recepire la legge 7, ma è emerso che gli atti non erano pertinenti, a tal punto da dover destinare alcuni tecnici regionali proprio ai chiarimento sulla rigenerazione urbana. Si è parlato della possibilità di applicare la legge alla zona della marina, salvo il rispetto dei vincoli che stessa legge salvaguarda, ma anche la possibilità di ricomprendere, nella rigenerazione urbana, anche l'area delle Terme, possibilità questa in attesa di parere della Regione stessa. Contemplata inoltre la possibilità di coinvolgere gli ordini professionali nel dibattito sull'attuazione della legge, ma si è anche finiti a parlare della proposta avanzata dal Comune di Latina alla Regione per quei nuclei abusivi in zona rurale, finora perimetrati, ma attualmente eslusi dalla rigenerazione urbana.