Condoni, tra pratiche smaltite, nuovi tecnici in arrivo e situazioni insanabili. Di questo e non solo si è parlato nel corso dell' ultimo Consiglio Direttivo del Parco Nazionale del Circeo, durante il quale è stata resa una fotografia circa la situazione attuale con particolare riferimento alla zona di Quarto Caldo, nel Comune di San Felice Circeo. Nuove procedure e proposte di semplificazione, questo il punto relativo alle pratiche di condono che al momento si trovano negli uffici del Parco, procedure che l'Ente vuole velocizzare e "smaltire" anche attraverso l'ausilio di un nuovo tecnico. Nell'attesa che la figura venga selezionata mediante manifestazione di interesse si attingerà al fondo straordinario per portare avanti il lavoro mediante il personale interno. Cosa è emerso però nello specifico in relazione ai condoni? Dal 2005 ad oggi le pratiche in carico al Parco sono passate da 2049 a mille un lavoro portato avanti da un solo tecnico, massimo due. Delle mille pratiche ancora in carico all'Ente ce ne sono 500 circa particolarmente problematiche o meglio che sono "indipendenti" dalla volontà del Parco. Ben 300 di queste pratiche di condono edilizio riguardano la zona di Quarto Caldo a San Felice Circeo ed in modo particolare le aree adiacenti via del Sole e via del Faro.