Dopo tanti anni passati a difendere la struttura, le unità specialistiche fino all'ultimo posto letto, il «Dono Svizzero di Formia, sta dando un supporto concreto con l'assistenza delle persone ricoverate per coronavirus.
E in più al centro di una delle più importanti campagne pubblico-private di raccolta fondi per contribuire all'acquisito di presidi e respiratori, dunque per rafforzare l'assistenza in terapia intensiva della rete della Asl di Latina e in particolare nel sud della provincia, duramente provato soprattutto per i casi registrati a Fondi e Minturno.
La campagna per trovare nuovi fondi per il presidio ospedalieri di Formia in questi giorni sta passando su tutti gli organi di comunicazione, radio, giornali, tv, canali social e sono centinaia i cittadini, ma anche le associazioni che hanno già dato un loro contributo. L'iniziativa gode del credit del Comune di Formia che a sua volta partecipa alla campagna e garantisce la sicurezza della finalizzazione dei soldi che saranno raccolti con questo progetto. Come si sa la solidarietà e la generosità sono parte integrante del dna e della storia di quell'ospedale che, adesso, a 80 anni dalla sua nascita sta rivivendo la stessa emergenza e con la medesima abnegazione. In te giorni le donazioni hanno superato i ventiduemila euro e un primo bonifico alla Asl di Latina verrà fatto appena la stessa azienda avrà la possibilità di reperire i presidi e i respiratori necessari. Ciò dovrebbe avvenire alla fine della prossima settimana.