Una mattinata di Pasqua speciale, di quelle da ricordare. Nemmeno l'emergenza legata al Covid-19 ha frenato la voglia di un nascituro di venire al mondo, tanto da non aspettare di arrivare in ospedale.
E' successo a Cisterna di Latina, dove una mamma di 35 anni ha dato alla luce il figlio dentro la sua casa di via Nettuno. La neo madre, di origini Filippine, ha chiesto aiuto al numero delle emergenze domenica mattina intorno alle 7,quando le si sono rotte le acque. Giunti sul posto, i sanitari del 118 hanno subito compreso che il piccolo stava per nascere. Il medico di turno durante la visita infatti, ha sentito come la testa del piccolo, era già parzialmente fuori.
Così onde evitare rischi, con un trasporto urgente in ambulanza, lo staff medico ha optato per il parto in casa, come accadeva molti anni fa. L'ultimo nato nel Comune di Cisterna di Latina risale a otto anni fa, nel 2012.
Maschietto, dal peso di tre chili e mezzo, il nascituro è apparso in piena salute. Emozionata la mamma per il lieto evento come del resto lo staff del 118, impegnato nelle manovre pre e post parto.
Madre e figlio nelle ore successive, sono stati portati presso l'ospedale Santa Maria Goretti dove sono stati presi in carico per tutti gli accertamenti e controlli di rito. Una bella notizia che rompe la routine di queste settimane, fatta di ansie e paure generate dal virus Covid-19.