Anche la consegna dei dispositivi donati da un privato cittadino a un Comune può trasformarsi in un'impresa quando ci si mette di mezzo la burocrazia. È accaduto a San Felice, dove, dopo il blocco delle prime mille mascherine regalate da Maurizio Possumato, si è temuto che potesse accadere la stessa cosa anche per altri quattromila dispositivi in consegna, per i quali, però, fortunatamente lo sblocco è arrivato in 48 ore. Così ieri finalmente tutto il materiale è stato consegnato al Comune. La risoluzione – fanno sapere dal Comune – è arrivata grazie a una «efficace sinergia istituzionale» che ha coinvolto l'onorevole Trano, presidente della commissione Finanze della Camera, e il direttore delle Dogane di Roma. «Sento il dovere di dire grazie – commenta il sindaco Giuseppe Schiboni – prima di tutto a Maurizio Possumato per la tanta riconoscenza che dimostra per il nostro territorio e per il Circeo tutto. Un gesto d'amore che si era già manifestato con la donazione della somma di diecimila euro a favore della protezione civile e dei residenti a cui dare sostegno in questo periodo. L'ulteriore gesto di donare le mascherine – aggiunge – servirà a distribuire già dai prossimi giorni i dispositivi per i residenti di San Felice Circeo in un momento in cui resta difficile trovare le mascherine a prezzi accessibili. Grazie infine all'onorevole Trano per avere capito il fine di questa iniziativa e per avere dato modo alle donazioni di arrivare a destinazione per l'utilizzo voluto dallo stesso Possumato».