Un delfino senza vita è stato portato dal mare sulla spiaggia di Lido dei Pini, ad Ardea, nella zona dello stabilimento balneare "Ranocchio": di conseguenza, è subito scattata la segnalazione alla Guardia costiera di Torvajanica, che ha subito inviato personale in zona e informato la Asl. Si tratta di una stenella striata lunga circa due metri, che si presenta con la parte posteriore del corpo quasi tutta assente, in quanto mangiata verosimilmente dagli squali che popolano il Tirreno.

A fare chiarezza è il biologo Valerio Manfrini, referente del Centro Studi Cetacei: «Si tratta probabilmente dell'ultimo dei tre delfini che erano stati avvistati alcuni giorni fa già deceduti e alla deriva al largo di Ostia. Non si conosce la causa di morte».

Sui morsi di squalo, poi, proprio Manfrini ha specificato un aspetto importante: «Anche se i tre delfini presentavano segni dei morsi di squalo, si tratta di un segnale buono: gli squali, infatti, sono molto importanti dal punto di vista ecologico perché contribuiscono a mantenere l'ecosistema in equilibrio. Non c'è niente di anomalo. Chiaramente, non ho la certezza che questi delfini fossero già morti quando gli squali li hanno addentati, ma è molto probabile che lo fossero».