Il fatto
06.01.2021 - 15:00
Il 2020 si è concluso con un'ottima percentuale di raccolta differenziata ma, nonostante l'attività di sensibilizzazione e il buon esempio dato da tanti, c'è ancora chi continua deliberatamente a infrangere le regole. In una città che separa correttamente l'83,93% dei rifiuti, purtroppo, ancora oggi qualcuno cerca di gettare cumuli di immondizia indifferenziata nei contenitori per le deiezioni canine. È accaduto ieri mattina in zona Spinete.
Oltre alla mancata differenziazione, quindi, anche un potenziale danno all'ambiente (con il vento i rifiuti sarebbero volati via) e al decoro del quartiere. Immediata la sanzione di 150 euro: la cittadina in questione, infatti, stava conferendo in contenitori non idonei.
A tal proposito il comandante Giuseppe Acquaro ricorda che continueranno i controlli anche per prevenire il fenomeno della mancata raccolta delle feci di animali domestici.
«Sembra un'infrazione secondaria – spiega – ma è un fenomeno tanto diffuso quanto odiato dalla comunità con moltissime segnalazioni ogni mese che si sommano a quelle relative all'abbandono di rifiuti nelle campagne. In entrambi i casi i controlli, che vengono svolti anche con l'ausilio delle numerose fototrappole disseminate sul territorio, saranno costanti e stringenti».
Il verbale per la mancata raccolta delle deiezioni ammonta a 50 euro. La multa per chi conferisce scarti in contenitori inidonei è di 150 euro; si sale, con ripercussioni anche penali, nei casi più gravi di abbandono di ingenti quantità di rifiuti nell'ambiente.
«La nostra città non può più tollerare simili comportamenti – commenta il sindaco Beniamino Maschietto – non ci resta altra strada che quella della linea dura».
«Abbiamo subito provveduto a far raccogliere i rifiuti indifferenziati – aggiunge l'assessore Fabrizio Macaro – ma questi comportamenti non possono più essere accettati, nelle campagne come nel centro urbano».
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