Non ce l'ha fatta lo straniero travolto da un suv, venerdì pomeriggio, mentre percorreva strada Sabotino in bicicletta: a causa delle gravissime lesioni riportate nell'urto, è morto in serata dopo il suo arrivo in ambulanza presso l'ospedale Santa Maria Goretti di Latina. Si tratta di Manpreet Singh, cittadino indiano di 38 anni, investito da un Range Rover Evoque guidato da A.A., commerciante trentacinquenne della zona, indagato a piede libero per omicidio stradale.

L'incidente si è registrato poco prima del centro abitato di Borgo Sabotino, dove la vittima abitava insieme ad altri suoi connazionali. Si sa ancora poco di lui, ma probabilmente stava rincasando dopo una giornata di lavoro. Degli accertamenti sulla dinamica del sinistro se ne sta occupando la Polizia Stradale di Latina, intervenuta per i rilievi e i riscontri del caso.

A quanto pare non ci sarebbero testimoni che possano fornire un chiarimento sull'incidente. L'unica versione dei fatti è quella resa dal conducente del suv. Di certo si sa che entrambi gli utenti della strada percorrevano strada Sabotino in direzione della frazione del litorale. L'automobilista ha dichiarato di avere visto in tempo l'uomo in bicicletta, di avere visto che altri due mezzi, prima di lui, si allargavano per evitare il ciclista. E anche lui, a detta sua, si sarebbe distanziato dal bordo della strada, ma a quel punto, quando era convinto di poterlo superare, lo straniero avrebbe deviato la propria marcia verso il centro della strada, quel poco che è bastato per farlo finire nella traiettoria del veicolo.
Una ricostruzione, quella offerta dal trentacinquenne, che andrà raffrontata con quanto i poliziotti hanno riscontrato. I segni dell'urto rimasti sulla carrozzeria del suv rivelano che l'urto è stato molto violento, danni che potranno aiutare anche a risalire alla velocità con cui il mezzo percorreva strada Sabotino in quel momento: di certo non andava piano, ma dev'essere ancora stabilito se procedeva entro i limiti di velocità.