Aldo Trani, uno dei principali imputati del processo Damasco insieme ai fratelli Tripodo e condannato in via definitiva per il cosiddetto caso-Fondi, ha pronunciato frasi minatorie nei confronti di Marco Omizzolo nel corso di una recente manifestazione che si è tenuta a Fondi. E per questo motivo il comitato provinciale per l'ordine pubblico e la sicurezza ha disposto un innalzamento della sorveglianza personale per il sociologo di Sabaudia. L'episodio si è verificato nel pomeriggio del 3 settembre alla fine di una manifestazione di Legambiente nel corso della quale è stato presentato l'ultimo libro di Marco Omizzolo, «Per motivi di giustizia», coordinato da Angela Iannone, in località Mola della Corte-Settecannelle nell'ambito della rassegna «Estate Vivi i parchi del Lazio».

Aldo Trani, definito in atti giudiziari come «noto pregiudicato» ha assistito a tutto il dibattito tra il pubblico e qualcuno lo aveva riconosciuto sin dal primo momento. Alla fine della presentazione Trani si sarebbe presentato all'autore per il «firmacopie» e gli avrebbe detto: «Io sono qui per te... ti sei dimenticato di dire che la libertà è un privilegio per pochi e che può essere tolta in qualunque momento».