La Provincia di Latina e il Museo Piana delle Orme rinnovano e rafforzano la loro collaborazione nel segno della memoria storica e della coscienza civile, dando ufficialmente il via al calendario del “Mese della Memoria”. Per il terzo anno consecutivo, il progetto educativo “Conoscere per non dimenticare” coinvolge circa 2.000 studenti delle scuole superiori della provincia, accompagnandoli in un percorso di conoscenza delle grandi trasformazioni del Novecento e delle sue pagine più drammatiche.
L’iniziativa si fonda su un protocollo d’intesa che consolida una partnership strategica tra l’Ente provinciale e il Museo, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio storico-culturale pontino e rafforzare l’identità territoriale attraverso la formazione delle nuove generazioni.
La giornata inaugurale si è svolta questa mattina presso Piana delle Orme, alla presenza del Presidente della Provincia di Latina, Gerardo Stefanelli, e del Direttore scientifico del Museo, Fosco Esposito. Le visite e gli incontri proseguiranno fino al 20 gennaio, coinvolgendo studenti e docenti in percorsi didattici strutturati e ad alto valore formativo.
Nel suo intervento, Stefanelli ha sottolineato il ruolo centrale di Piana delle Orme come luogo simbolo della memoria collettiva, ribadendo l’importanza di trasmettere ai giovani la conoscenza della storia come strumento di consapevolezza, responsabilità e difesa dei valori democratici. Un impegno che si inserisce anche nel percorso istituzionale che lo vedrà, a fine mese, presente ad Auschwitz, a testimonianza della volontà di mantenere viva la memoria delle atrocità del passato. Il Presidente ha inoltre ringraziato il Museo, i dirigenti scolastici, i docenti e gli studenti per l’adesione convinta al progetto.
Il Direttore scientifico Fosco Esposito ha evidenziato come Piana delle Orme rappresenti un unicum nel panorama museale nazionale, capace di offrire una lettura immersiva e coinvolgente della storia contemporanea. Oltre 30 mila metri quadrati di esposizione raccontano il Novecento attraverso padiglioni scenografici di forte impatto, rendendo il passato comprensibile e vicino soprattutto ai più giovani. Il protocollo d’intesa – ha spiegato – rafforza una sinergia già avviata con programmi come “Scuola Aperta” e le “Giornate della Memoria”, ampliando le opportunità educative offerte agli studenti.
Il calendario delle visite interessa numerosi istituti della provincia, tra cui scuole di Latina, Priverno, Formia, Fondi, Castelforte e Gaeta, confermando l’ampia adesione del mondo scolastico all’iniziativa.
Il Mese della Memoria si inserisce in una visione condivisa che riconosce nei musei un valore strategico per la crescita culturale, sociale ed educativa del territorio. Attraverso percorsi didattici, visite guidate e progetti formativi, la Provincia di Latina e il Museo Piana delle Orme ribadiscono la volontà di costruire una memoria storica comune, offrendo ai giovani strumenti concreti per conoscere il passato, comprenderlo e non dimenticare.
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